Il 1° settembre 2026, la Maxima Roma, club di Serie A di basket, ha annunciato l'ingresso di Francesco Totti nella sua struttura. L'ex capitano giallorosso ricoprirà il ruolo di advisor della proprietà, con delega allo sviluppo della fan base e alle attività di corporate social responsibility. Un'operazione che unisce un'icona capitolina a un progetto cestistico ambizioso.
La nuova sfida dell'ex capitano
Francesco Totti ha motivato la sua scelta con il desiderio di affrontare un contesto sportivo nuovo. «Avevo voglia di nuovi stimoli e sentivo il desiderio di mettermi in gioco accettando una nuova sfida», ha affermato l'ex capitano.
La sua adesione è scaturita dalla convinzione nel progetto: «Il ruolo e, soprattutto, il progetto che mi sono stati proposti mi hanno subito convinto».
Nel suo incarico, Totti si dedicherà a rafforzare il legame tra club e pubblico e a promuovere le iniziative sociali. L'obiettivo primario, ha spiegato, è costruire fondamenta solide: «Sono felice di poter essere parte attiva e ringrazio la società per la fiducia. Il primo obiettivo sarà costruire un gruppo solido, rafforzare la squadra e creare le condizioni per diventare un'eccellenza del campionato italiano».
Obiettivi nazionali e orizzonti europei
Il progetto della Maxima Roma non si ferma ai confini nazionali. Totti ha delineato una visione più ampia: «Poi guarderemo all'Europa e oltre».
L'accento è posto sulla durabilità: «L'ambizione è importante ma lo è ancora di più il desiderio di costruire qualcosa che possa durare: vogliamo regalare a Roma e ai romani una squadra di basket da sostenere, nella quale riconoscersi e di cui essere orgogliosi».
Paul Matiasic, presidente del club, ha accolto Totti enfatizzando il valore identitario dell'operazione. «La partecipazione di Francesco al progetto rappresenta la conferma della nostra identità come club e dimostra che stiamo costruendo qualcosa con cui l'intera città possa riconoscersi. Poche persone comprendono meglio», ha dichiarato Matiasic.