Il 22enne tennista peruviano Ignacio Buse, numero 35 del mondo e reduce da vittorie ad Amburgo e Winston-Salem, ha riacceso il dibattito sul confronto tra tennis maschile e femminile. Durante una diretta streaming sul canale Cristorata7, la notizia (diffusa venerdì 18 settembre 2026) ha messo in evidenza le sue opinioni sulla possibilità che un tennista del circuito ATP possa prevalere su Elena Rybakina, indicata come la numero uno WTA.

Alla domanda se un giocatore tra i primi trenta del ranking maschile potesse battere la numero uno femminile, Buse ha risposto con un categorico "Sì".

Ha poi esteso il suo ragionamento, affermando che anche un atleta posizionato tra i primi duecento al mondo nel circuito ATP avrebbe concrete possibilità di superare Rybakina in un ipotetico scontro.

Le motivazioni sulle differenze fisiche

Buse ha motivato la sua opinione parlando di un divario fisico che, a suo giudizio, renderebbe complicato un confronto diretto tra i due circuiti. Ha definito il tennis femminile "uno sport diverso", sostenendo che il paragone non sarebbe praticabile per le caratteristiche fisichedei giocatori e delle giocatrici. Nemmeno il riferimento a Serena Williams nel suo miglior momento gli ha fatto modificare la posizione espressa durante la diretta.

Il peruviano ha mostrato maggiore prudenza solo davanti all'ipotesi di un avversario classificato oltre la millesima posizione nel ranking maschile.

A quel livello, il tono delle sue affermazioni ha lasciato spazio a un dubbio, assente invece quando il riferimento riguardava i primi trenta, i primi cento o i primi duecento del ranking ATP.

Il richiamo alla storica "Battaglia dei Sessi"

Le parole di Buse si inseriscono in una discussione che, nel tennis, torna ciclicamente: il confronto tra circuito maschile e circuito femminile. Il riferimento storico più immediato resta la celebre "Battaglia dei Sessi" (Battle of the Sexes) tra Billie Jean King e Bobby Riggs, evento che ha segnato l'immaginario sportivo e culturale. Le frasi del peruviano ripropongono lo stesso tema in una forma nuova, legata ai ranking attuali e al valore ipotetico di un incrocio diretto tra ATP e WTA.