Carlos Alcaraz ha trionfato all'ATP 500 di Tokyo, confermando il titolo e segnando un ritorno vincente dopo l'infortunio al polso destro subito a fine agosto agli US Open. Nella capitale giapponese, dove aveva già conquistato la vittoria nel 2025, lo spagnolo ha superato in finale il ceco Jiri Lehecka con un successo in due set. La partita si è conclusa con il punteggio di 7-6 (7/4), 6-4. Questo risultato permette ad Alcaraz, attuale numero 3 del mondo, di difendere con successo il trofeo contro Lehecka, numero 19 del ranking, in un appuntamento di grande importanza per il suo calendario.
Il torneo di Tokyo ha rappresentato il suo primo impegno agonistico dopo lo stop forzato a causa del problema al polso destro, rendendo la vittoria ancora più significativa.
Un successo che rompe il digiuno
La vittoria a Tokyo segna il ritorno di Alcaraz alla conquista di un titolo dopo l'ATP 500 di Doha, ottenuto a metà febbraio. Questo trionfo rappresenta un passaggio cruciale nella sua stagione, giungendo dopo un periodo in cui non aveva alzato trofei e, soprattutto, dopo una fase condizionata dall'infortunio. La finale in Giappone ha segnato anche il suo ritorno all'atto conclusivo di un torneo, dato che la sua precedente apparizione in finale risaliva ad aprile, quando aveva ceduto contro Jannik Sinner al Masters 1000 di Montecarlo.
La conferma del titolo contro Lehecka rafforza ulteriormente il legame speciale dello spagnolo con la città di Tokyo. Avendo già alzato il trofeo nel 2025, Alcaraz è riuscito a difenderlo con successo nel 2026, dimostrando una notevole continuità in questo specifico torneo. Il valore di questa vittoria è amplificato dal fatto che sia stata ottenuta al suo rientro in campo, in un contesto dove il recupero fisico e la gestione dell'infortunio erano elementi centrali della sua partecipazione e delle aspettative.
La cronaca della finale
La partita ha visto un avvio complicato per Alcaraz, che si è trovato immediatamente in svantaggio di 0-2 dopo aver perso il servizio nelle fasi iniziali dell'incontro.
Tuttavia, lo spagnolo ha dimostrato la sua resilienza, recuperando fino al 3-3 e portando il primo set al tie-break. Qui, ha saputo ribaltare una situazione di svantaggio di 2-4, chiudendo il parziale con un convincente 7-4. Nel secondo set, il break decisivo è arrivato sul punteggio di 3-3: da quel momento, Alcaraz ha consolidato il vantaggio portandosi sul 4-3, ha mantenuto il servizio e ha chiuso l'incontro sul 6-4.
La finale, durata complessivamente un'ora e 36 minuti, ha permesso ad Alcaraz di conquistare il suo terzo titolo stagionale. Questa vittoria a Tokyo rappresenta un ulteriore tassello di fiducia per il proseguimento della sua stagione, confermando la sua piena ripresa agonistica.