Kimi Antonelli ha chiuso al secondo posto la gara di Sepang, valida per il GP Bahrain, valutando il massimo ottenibile per la Mercedes. Il leader del Mondiale ha legato la sua piazza d’onore al rendimento della squadra e al confronto con Max Verstappen e la Red Bull, congratulandosi per il loro lavoro.

A Roma, il 4 ottobre 2026, alle 12:59, Antonelli ha riassunto la sua gara: “Oggi abbiamo ottenuto il miglior risultato possibile”. Il secondo posto a Sepang è rilevante in chiave Mondiale. Nel bilancio, il pilota Mercedes ha riconosciuto che la squadra non ha avuto l'efficacia degli avversari, e il rendimento non ha permesso un risultato superiore.

Il bilancio dopo la gara

Antonelli ha spiegato che la Mercedes ha incontrato più difficoltà del solito, collegando la soddisfazione per la posizione finale al contesto della gara. La sintesi del giudizio: “Abbiamo sofferto più del solito, quindi sono contento del secondo posto”. Ha evidenziato il limite della vettura e il valore della piazza d’onore per il campionato.

Il confronto con Verstappen e la Red Bull è stato centrale nel commento. Antonelli ha affermato di non aver avuto il passo di Max, con la vettura che sul bagnato non andava male (pur con qualche bloccaggio), ma sull’asciutto ha mancato il passo rispetto alla Red Bull. L'analisi sottolinea il divario e la necessità di un lavoro interno al team.

Classifica e prospettive iridate

Il secondo posto di Antonelli ha fruttato 18 punti su George Russell (ritirato), portando il margine tra i due a +84 in classifica. Il dato si inserisce nel quadro indicato dal pilota, che considera il risultato utile in ottica iridata, pur mantenendo il giudizio sulle difficoltà della Mercedes a Sepang.