Kimi Antonelli ha commentato la pole position ottenuta nel Gran Premio di Austin, in Texas, chiarendo il suo obiettivo per la gara. Il pilota italiano della Mercedes, nella notte del 25 ottobre 2026, ha dichiarato di voler puntare alla vittoria partendo davanti a tutti, pur riconoscendo la notevole velocità di Max Verstappen e la complessità della sfida.
L'ambizione dopo la pole position
Il fulcro della sua analisi è il risultato in qualifica. Antonelli ha dichiarato: "Abbiamo fatto la pole e domani cercheremo di vincere. Ma Max è stato molto veloce e non sarà semplice. Cercherò di partire bene. Sono molto felice per l'auto".
Il messaggio unisce ambizione e realismo: la Mercedes ha fornito una vettura competitiva, ma la presenza di Verstappen alle sue spalle rende la corsa tutt'altro che scontata.
La cruciale fase di partenza
Per Antonelli, lo scatto al via sarà il primo snodo cruciale. Partire dalla pole position ad Austin offre un vantaggio, ma non una garanzia. La sua analisi sottolinea l'importanza di una buona partenza e di non sottovalutare il ritmo del rivale. La soddisfazione per la vettura indica fiducia nel pacchetto Mercedes, mentre il richiamo alla velocità di Verstappen suggerisce che la gestione della gara richiederà precisione fin dai primi metri.
Dettagli e complessità delle qualifiche
Tecnicamente, Antonelli ha conquistato la pole position del United States Grand Prix sul Circuit of The Americas con 1:34.035, precedendo Verstappen di soli 0.179 secondi.
Terzo si è piazzato Isack Hadjar, seguito dalle Ferrari di Charles Leclerc e Lewis Hamilton, con George Russell sesto. Antonelli ha descritto la Q3 come complessa: "La Q3 è stata molto difficile con il vento. Molto rafficato e imprevedibile, ma sono felice di aver messo la macchina in pole". Questa pole assume un peso maggiore: il pilota Mercedes ha l'opportunità di consolidare la sua posizione nel Mondiale, ma il margine ridotto e la prima fila con Verstappen preannunciano un confronto aperto.