Charles Leclerc ha siglato il miglior tempo nella seconda sessione di prove libere del Gran Premio di Austin, sul circuito texano, confermando la leadership già mostrata nel primo turno. Il ferrarista ha registrato 1:35.291, davanti a Kimi Antonelli (Mercedes, 1:35.333) e Max Verstappen (Red Bull, 1:35.400). Lewis Hamilton, sull'altra Ferrari, ha chiuso quarto con 1:35.906.

Ferrari in testa, Antonelli a ridosso

Il venerdì della Ferrari si è chiuso con Leclerc al vertice e Hamilton a ridosso del podio virtuale. Antonelli, indicato come leader mondiale, ha contenuto il distacco a soli 42 millesimi, con Verstappen terzo.

Un riferimento incoraggiante per Maranello, sebbene le libere risentano di assetti, gomme e programmi diversi.

Hamilton tra pista e futuro africano della Formula 1

Prima di scendere in pista, Lewis Hamilton ha parlato del progetto di un Gran Premio in Ruanda per l'inizio degli anni Trenta. Il campione ha dichiarato: "Ora sarò costretto a restare molto più a lungo, perché avremo una gara in Africa. Il mio sogno è poter correre lì". Se il debutto avvenisse nel 2030, Hamilton, che avrebbe 45 anni, si troverebbe nella stessa condizione di Fernando Alonso, che ha confermato la permanenza in F1 per almeno un'altra stagione.

In Texas, Hamilton ha collegato sport a questioni politiche e umanitarie, affermando: "Bene un GP in Africa, ma dobbiamo spingere per una Palestina libera".

Il contratto con la Ferrari scade a fine 2027; il pilota ha aggiunto: "Se riuscirò ancora a ottenere buoni risultati nel prossimo anno, continueremo così". Il britannico si batte da tempo per il ritorno del Mondiale in Africa.

Il circuito ruandese è previsto a Bugesera, 40 chilometri a sud di Kigali, vicino al nuovo aeroporto internazionale. Sarà una pista costruita ad hoc, senza data di debutto. Il progetto, sostenuto da Visit Rwanda, è contestato da Amnesty International, che denuncia "sportswashing" delle autorità ruandesi, citando il bilancio sui diritti umani e le presunte responsabilità nel conflitto.