Arca Sgr del team Fast and Furio Sailing, guidato da Furio Benussi, ha vinto la Barcolana58 presented by Generali a Trieste, l’undici ottobre 2026. L’imbarcazione ha tagliato per prima il traguardo alle 11:55 davanti a piazza Unità d’Italia, con il tempo di un’ora, cinque minuti e nove secondi.

Per la squadra capitanata da Benussi si tratta della quarta vittoria consecutiva nella Coppa d’Autunno, risultato che conferma la continuità del gruppo in una manifestazione seguita da vicino lungo il fronte mare triestino. La Barcolana58 ha così consegnato ancora una volta il successo ad Arca Sgr, protagonista della regata sin dalle fasi decisive fino al passaggio conclusivo davanti allapiazza simbolo della città.

Il traguardo sulle Rive

La festa della Coppa d’Autunno si è spostata sulle Rive, nel tratto affacciato su piazza Unità d’Italia, punto in cui Arca Sgr ha completato la propria prova. Il dato cronometrico, un’ora, cinque minuti e nove secondi, sintetizza una regata chiusa al comando e consente al Fast and Furio Sailing Team di aggiungere un altro successo alla propria serie recente.

La notizia sportiva ruota attorno a pochi elementi essenziali ma significativi: il nome dell’imbarcazione vincitrice, Arca Sgr; il team di appartenenza, Fast and Furio Sailing; la guida di Furio Benussi; il luogo dell’arrivo, Trieste, davanti a piazza Unità d’Italia; e il valore della quarta affermazione di fila. In una competizione come la Barcolana, il passaggio davanti alla città rappresenta anche il momento in cui il risultato tecnico diventa immagine collettiva, con la Coppa d’Autunno che trova il suo epilogo sulle Rive.

La vigilia e i temi della sfida

Alla vigilia della Barcolana58, il confronto era stato presentato come una sfida a tre nel Golfo di Trieste tra Arca Sgr, Arca Sgr M07 e Prosecco DOC Shockwave³. Il Fast and Furio Sailing Team puntava a difendere il risultato dell’edizione precedente con Furio Benussi al timone di Arca Sgr e Marta Benussi su Arca Sgr M07, progetto indicato come legato alla crescita dei giovani velisti.

Tra le avversarie attese figurava anche Prosecco DOC Shockwave³, con Mitja Kosmina al timone e Lorenzo Bressani nel ruolo di stratega, in