Bill Belichick ha conquistato il suo primo successo contro una squadra classificata alla guida di North Carolina. La vittoria è arrivata il 10 ottobre 2026, quando i Tar Heels hanno superato Pittsburgh, allora al 25° posto nel ranking nazionale, con un punteggio di 21-17 all’Acrisure Stadium. Nel post-partita, interrogato sul futuro del programma dopo quella che è stata definita una vittoria di svolta, il tecnico ha risposto in modo conciso e diretto: "Yeah, we'll just get ready for Duke".

Questa dichiarazione ha richiamato immediatamente alla mente una delle espressioni più iconiche della sua lunga carriera nella NFL: il celebre "We're on to Cincinnati".

Quella frase fu pronunciata nel 2014, in un contesto ben diverso, dopo una pesante sconfitta dei New England Patriots per 41-14 contro i Kansas City Chiefs. In quell'occasione, Belichick la utilizzò per troncare ogni discussione sull’età di Tom Brady e sulla reale forza della squadra. Questa volta, tuttavia, il significato è mutato: non si trattava di respingere una crisi, bensì di archiviare rapidamente un successo importante per concentrare tutte le energie sulla prossima rivalità sportiva.

Un segnale di crescita per North Carolina

Grazie al trionfo su Pittsburgh, il bilancio stagionale di North Carolina è ora di tre vittorie e due sconfitte (3-2). Il prossimo appuntamento cruciale sarà la sfida di rivalità a Durham contro Duke.

Questo incontro è considerato un test fondamentale per valutare se la squadra stia effettivamente cambiando passo nel suo percorso. I Blue Devils, con un record di quattro vittorie e una sconfitta (4-1), arrivano da una sconfitta subita nel finale contro Georgia Tech, rendendo la prossima partita un banco di prova diretto per la maturazione dei Tar Heels.

La partita ha anche messo in evidenza alcuni dati interessanti legati alla carriera di Belichick. L’Acrisure Stadium si conferma uno stadio dove il tecnico ha spesso colto successi, portando il suo bilancio complessivo a nove vittorie e cinque sconfitte. A questo si aggiunge un altro dato significativo: contro quarterback alla loro prima partenza in carriera, sia come capo allenatore che come coordinatore difensivo tra NFL e FBS, Belichick vanta ora un impressionante record di dieci vittorie e sole tre sconfitte.

Pittsburgh, in occasione di questa sconfitta, aveva schierato il senior transfer Holden Geriner.

Prossimo test: confermare la svolta contro Duke

Questa vittoria è stata interpretata come un potenziale punto di svolta per un collettivo che, pur avendo mostrato segnali di progresso, si trova ancora all'interno di un percorso discontinuo. I Tar Heels avevano già dimostrato il loro potenziale nella Week 2, mettendo in seria difficoltà Clemson. In quell'occasione, North Carolina era stata in vantaggio per 17-6 all’intervallo e per 20-15 nel quarto periodo, prima di subire la rimonta e perdere la partita. Il prossimo confronto con Duke sarà quindi fondamentale per dimostrare la solidità di questi progressi.