I Texas Longhorns si trovano a fronteggiare le conseguenze di una sconfitta inattesa e pesante nel celebre Red River Rivalry, un esito maturato contro gli Oklahoma Sooners dopo essere giunti alla sfida come la squadra numero uno del Paese. L'incontro, disputatosi il 10 ottobre 2026, ha visto l'attenzione concentrarsi in particolare su Arch Manning, protagonista di errori giudicati decisivi, e sull'impatto che questa prima battuta d'arresto stagionale dei Longhorns potrà avere sulla prossima classifica AP Top 25.
Gli errori di Manning e la rimonta di Oklahoma
La dinamica della partita ha subito un netto ribaltamento nella ripresa. Sebbene Texas avesse costruito un solido vantaggio di dieci punti all'intervallo, gli Oklahoma Sooners hanno saputo reagire con determinazione, mettendo a segno ben 17 punti nel cruciale quarto periodo e completando così una rimonta sorprendente. Il quarterback Arch Manning ha lanciato due intercetti che si sono rivelati centrali per l'esito finale dell'incontro: uno di questi è stato riportato direttamente in touchdown dagli avversari, mentre l'altro ha spianato la strada al drive decisivo che ha permesso ai Sooners di conquistare la vittoria. Sul fronte opposto, John Mateer ha dimostrato grande lucidità, riuscendo a mantenere vive le speranze di Oklahoma.
Il suo passaggio sulla spalla esterna per Isaiah Sategna III ha preparato il field goal che ha siglato la vittoria. La prestazione di Mateer ha non solo ridato slancio alla stagione dei Sooners, ma ha anche alimentato, nell'analisi post-partita, le discussioni sul suo potenziale valore in ottica draft.
Il possibile impatto sul ranking AP e le speranze Playoff
Il quesito più immediato e rilevante riguarda la composizione della nuova classifica. Texas, che fino a questa partita era rimasta imbattuta e deteneva la prima posizione a livello nazionale, è ora destinata a scendere. L'ipotesi più accreditata suggerisce che i Longhorns possano uscire dalla prestigiosa top 5, pur mantenendosi all'interno della top 10, probabilmente attestandosi intorno alla settima posizione.
A influenzare questa previsione è anche il dato che le altre squadre presenti nella top 5 hanno tutte ottenuto vittorie nel turno, seppur non sempre con prestazioni dominanti. In questo scenario, Georgia potrebbe conquistare il primo posto in caso di successo, con Notre Dame, Miami e Ohio State pronte a scalare posizioni. Alabama è indicata al sesto posto, mentre Texas potrebbe riuscire a conservare una posizione superiore a BYU.
Nonostante la sconfitta, il percorso verso i College Football Playoff non è affatto precluso per Texas. Si tratta del primo stop stagionale per la squadra, e il calendario offre ancora ampi margini per rafforzare il proprio curriculum. Tuttavia, il tratto che si prospetta è estremamente complesso: le prossime cinque gare vedranno i Longhorns affrontare avversarie già classificate, due delle quali figurano attualmente nella top 10.
La sfida contro Florida, in particolare, è considerata una potenziale trappola, anche perché i Gators arrivano da due sconfitte consecutive. Il cammino di Texas, seppur arduo, mantiene vive le possibilità di accedere alla fase finale del torneo.