Nel primo weekend di ottobre, l'isola di Capri è stata teatro di un evento scacchistico di grande risonanza: una simultanea di scacchi che ha visto trenta partecipanti sfidarsi in Piazzetta. L'iniziativa, frutto della collaborazione tra il Comune di Capri e il Club Scacchi Capri, ha avuto come protagonista d'eccezione Veselin Topalov, l'ex campione del mondo. La manifestazione, svoltasi nell'iconica area della Piazzetta, ha non solo celebrato il gioco degli scacchi, ma ha anche rievocato il profondo legame storico dell'isola con questa disciplina, un rapporto che affonda le radici nella presenza di intellettuali russi nel secolo scorso e nella celebre partita tra Vladimir Lenin e Aleksandr Bogdanov.
L'esibizione del campione e i protagonisti
L'ex campione del mondo Veselin Topalov si è cimentato in ben trenta partite in simultanea, dimostrando la sua maestria contro un parterre di avversari qualificati. Il bilancio finale dell'esibizione ha registrato un'impressionante performance del gran maestro, con 24 vittorie e sei pareggi. Tra i partecipanti, giunti da diverse regioni d'Italia, spiccavano giocatori classificati, maestri, candidati maestri e persino un'ex campionessa italiana, a testimonianza dell'alto livello tecnico dell'evento.
L'apertura ufficiale della manifestazione, svoltasi sulla terrazza della funicolare, a ridosso della Piazzetta, ha visto la partecipazione di importanti figure istituzionali e sportive.
Erano presenti il sindaco di Capri, Paolo Falco, il consigliere comunale delegato allo sport, Alberto Santarpia, e il presidente del Club Scacchi Capri, Michele Sorrentino. Quest'ultimo ha espresso grande soddisfazione per la riuscita dell'appuntamento, sottolineando in particolare l'importanza della presenza di Veselin Topalov e di Andrea Bisaro, consigliere federale della FSI, come elementi centrali per il successo e il prestigio dell'iniziativa.
Un ponte con la storia: la scacchiera di Lenin e Bogdanov
A impreziosire ulteriormente l'evento, è stata esposta in Piazzetta la scacchiera originale utilizzata nella storica partita del 1908 tra Vladimir Lenin e Aleksandr Bogdanov. I due illustri personaggi furono ospiti di Maksim Gor’kij nella sua villa caprese, e la loro sfida è divenuta un simbolo del legame profondo tra l'isola e il mondo degli scacchi.
Questo richiamo storico ha arricchito la manifestazione, presentandola non solo come un singolo appuntamento, ma come parte integrante di una tradizione scacchistica che Capri rinnova ogni anno in ottobre, offrendo gare aperte a tutti gli appassionati. La partita tra Lenin e Bogdanov è considerata uno degli episodi fondativi legati alla nascita del Club Scacchi Capri, testimoniando una passione per il gioco che perdura da oltre un secolo sull'isola.