La gerarchia dei quarterback NFL subisce un'importante ridefinizione dopo la Week 4 della stagione. Un'analisi approfondita, pubblicata il 6 ottobre 2026, rivela un cambio al vertice e significativi movimenti nella fascia centrale della classifica. Patrick Mahomes dei Kansas City Chiefs si posiziona al primo posto, superando Josh Allen dei Buffalo Bills, mentre Lamar Jackson dei Baltimore Ravens mantiene la terza posizione. Il criterio di valutazione si concentra su aspetti pratici e concreti: la capacità di guidare l'attacco, l'abilità nell'evitare errori decisivi, la fluidità nel muovere il pallone, la propensione alla vittoria e, soprattutto, la costanza nelle prestazioni.
Questo approccio evidenzia come la reputazione pregressa abbia un peso sempre minore dopo il primo mese di campionato.
La classifica completa dopo quattro settimane
La graduatoria completa dei 32 quarterback vede: 1. Patrick Mahomes (Kansas City Chiefs, prec. 2); 2. Josh Allen (Buffalo Bills, prec. 1); 3. Lamar Jackson (Baltimore Ravens, prec. 3); 4. Dak Prescott (Dallas Cowboys, prec. 6); 5. Joe Burrow (Cincinnati Bengals, prec. 4); 6. Brock Purdy (San Francisco 49ers, prec. 8); 7. Matthew Stafford (Los Angeles Rams, prec. 5); 8. Trevor Lawrence (Jacksonville Jaguars, prec. 12); 9. Bryce Young (Carolina Panthers, prec. 19); 10. Jared Goff (Detroit Lions, prec. 7); 11. Sam Darnold (Seattle Seahawks, prec.
10); 12. Kirk Cousins (Las Vegas Raiders, prec. 20); 13. Jalen Hurts (Philadelphia Eagles, prec. 14); 14. Jordan Love (Green Bay Packers, prec. 9); 15. Tyler Shough (New Orleans Saints, prec. 15); 16. Bo Nix (Denver Broncos, prec. 17); 17. Kyler Murray (Minnesota Vikings, prec. 26); 18. Michael Penix (Atlanta Falcons, prec. 22); 19. Daniel Jones (Indianapolis Colts, prec. 24); 20. C.J. Stroud (Houston Texans, prec. 16); 21. Geno Smith (New York Jets, prec. 18); 22. Drake Maye (New England Patriots, prec. 13); 23. Deshaun Watson (Cleveland Browns, prec. 30); 24. Aaron Rodgers (Pittsburgh Steelers, prec. 28); 25. Justin Herbert (Los Angeles Chargers, prec. 11); 26. Jacoby Brissett (Arizona Cardinals, prec.
23); 27. Jameis Winston (New York Giants, prec. 31); 28. Malik Willis (Miami Dolphins, prec. 27); 29. Cam Ward (Tennessee Titans, prec. 32); 30. Tyson Bagent (Chicago Bears, non classificato); 31. Athan Kaliakmanis (Washington Commanders, non classificato); 32. Jalon Daniels (Tampa Bay Buccaneers, non classificato).
Ascesa di Young e difficoltà per Herbert
Il movimento più significativo in questa classifica QB è l'ascesa di Bryce Young, che si colloca al nono posto. L'analisi premia il giovane quarterback per la sua maggiore calma sotto pressione, le letture più pulite, la capacità di effettuare lanci difficili e un'esecuzione complessivamente più costante. Anche Kyler Murray registra un notevole balzo, raggiungendo la 17ª posizione.
Nonostante i Minnesota Vikings siano imbattuti con un record di quattro vittorie e zero sconfitte, e Murray abbia contribuito in modo sufficiente a questi successi, il giudizio sulla sua performance rimane prudente. Si ritiene che non abbia ancora raggiunto il livello da Pro Bowl, un traguardo che lo aveva caratterizzato in passato; la sua ultima apparizione in Arizona risaliva al 5 ottobre 2025, mentre l'ultima gara considerata per questa valutazione è del 4 ottobre 2026. Michael Penix si posiziona al 18° posto, grazie a un netto miglioramento dell'attacco dei Falcons sotto la sua guida. Tuttavia, permangono alcuni dubbi legati alla qualità delle difese affrontate e alla sua tenuta fisica. Jameis Winston, salito al 27° posto, ha mostrato una prestazione più aggressiva e spettacolare, ma la sua tendenza ai turnover continua a limitarne il valore complessivo.
All'estremo opposto, Justin Herbert crolla al 25° posto. La sua discesa è attribuita a errori costosi e a un numero eccessivo di palle perse, fattori che stanno pesantemente condizionando le prestazioni dei Los Angeles Chargers.