A Roma è stato siglato un importante accordo tra il Coni e la Fondazione Città della Speranza, un’intesa volta a sostenere la ricerca scientifica pediatrica e la solidarietà sociale attraverso lo sport. L’obiettivo principale è la realizzazione di programmi, progetti, eventi e iniziative mirate a sensibilizzare il pubblico su queste tematiche cruciali. La firma del protocollo d’intesa è avvenuta il 13 ottobre 2026, consolidando un impegno congiunto per il futuro dei bambini.
Un protocollo d'intesa tra sport e impegno civile
Il protocollo d’intesa è stato formalizzato dai rispettivi presidenti: Luciano Buonfiglio per il Coni e Marino Finozzi per la Fondazione Città della Speranza.
Questa collaborazione strategica mira a valorizzare il linguaggio universale dello sport, mettendolo al servizio di una causa di grande rilevanza sanitaria e sociale. Le iniziative sportive, infatti, possiedono una capacità intrinseca di raggiungere un vasto pubblico e di dare maggiore visibilità ai bisogni urgenti della ricerca pediatrica.
Il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, ha sottolineato l’importanza di questo impegno, legandolo a un’idea di responsabilità quotidiana e di crescita collettiva: "La speranza è la cosa che dobbiamo innaffiare tutti i giorni. Sono davvero felice di questa iniziativa che deve avere sempre più spazio. Perché è cultura. È come si affronta la quotidianità insieme agli altri.
Con la speranza di essere più bravi, più buoni, più sinceri e più rispettosi". Le sue parole evidenziano come lo sport possa essere un veicolo di valori fondamentali per la società.
La missione della Fondazione Città della Speranza
La Fondazione Città della Speranza, istituita nel 1994, si distingue per il suo impegno costante nel finanziamento della ricerca pediatrica. La sua missione è focalizzata sulla formulazione di diagnosi precoci e sull’identificazione di terapie e cure innovative, con l’obiettivo primario di migliorare la qualità della vita dei bambini e garantire loro un futuro. Marino Finozzi, presidente della Fondazione, ha illustrato la visione che anima l’organizzazione e il significato della partnership con il Coni: "Fondazione Città della Speranza ha come scopo quello di dare la possibilità ad ogni bambino di diventare adulto.
Questo lo facciamo attraverso la ricerca e, si sa, la ricerca ha dei costi. La collaborazione con il Coni è molto importante perché ci permette di far conoscere il nostro obiettivo nell'ambiente dello sport con il quale ci siamo sempre trovati molto a nostro agio".
La Fondazione e il progetto "Adotta un ricercatore"
Nel contesto delle sue attività di sensibilizzazione, la Fondazione Città della Speranza, in collaborazione con l’Istituto di Ricerca Pediatrica, promuove il progetto “Adotta un ricercatore”. Questa iniziativa, attiva da dieci anni, apre le porte della Torre della Ricerca agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado. Il progetto offre agli studenti un’opportunità di incontro con la scienza, avvicinando le nuove generazioni al mondo della ricerca scientifica pediatrica.