Il campione europeo di ultracycling, Cristian Bianchetti, si prepara a un'impresa straordinaria: un tentativo di Everesting in bicicletta. L'evento è fissato per domenica 11 ottobre 2026, con partenza da Colle di Roio, all’Aquila. Questa iniziativa non è solo una sfida sportiva di resistenza, ma un significativo gesto di solidarietà dedicato all’associazione L’Aquila per la Vita, da anni impegnata nel supporto ai malati oncologici e alle loro famiglie.

La disciplina dell'Everesting consiste nel ripetere salite e discese sullo stesso tratto stradale fino a totalizzare un dislivello positivo pari all'altezza del monte Everest, ovvero 8.848 metri.

La prova richiede una resistenza eccezionale, poiché non sono ammesse pause per dormire. Le uniche interruzioni consentite sono quelle strettamente necessarie per l'alimentazione o per eventuali interventi tecnici sulla bicicletta di Bianchetti, campione reatino di ultracycling nel 2024 e nel 2025.

Un gesto di solidarietà per L’Aquila per la Vita

Il tentativo di Everesting di Bianchetti è profondamente legato al sostegno offerto da L’Aquila per la Vita, una realtà che fornisce supporto pratico, medico e psicologico ai pazienti oncologici e ai loro familiari. Bianchetti ha voluto sottolineare personalmente il valore di questa collaborazione, dedicando l'impresa con le seguenti parole: “Dedico questa impresa agli amici dell'Aquila per la Vita, da oltre 20 anni impegnati a sostenere e assistere i malati oncologici”.

L’associazione L’Aquila per la Vita è un'organizzazione del Terzo Settore (ETS), costituita nel febbraio 2004. Il suo obiettivo primario è sostenere le attività cliniche e di ricerca dell’Unità Operativa di Oncologia Medica di L’Aquila. In particolare, si concentra su terapie di supporto, terapie palliative e cure domiciliari, offrendo un aiuto concreto e fondamentale. La sede legale e amministrativa dell'associazione è situata in via Pier delle Vigne, 9, nel capoluogo abruzzese.

Cristian Bianchetti: tra musica e ciclismo

Nato nel 1977, Cristian Bianchetti è una figura poliedrica che unisce la passione per il ciclismo a quella per la musica. Il suo percorso sportivo è ricco e variegato, avendo gareggiato in diverse discipline: su strada, in mountain bike, su pista, nelle prove a scatto fisso e a cronometro.

Tra i suoi successi spicca il titolo italiano FCI nella cronometro individuale Master, conquistato nel 2003. Il suo curriculum include anche significative esperienze ai campionati italiani su pista, dove ha partecipato alle prove di inseguimento e velocità olimpica nel 2013.

Bianchetti stesso si definisce un “Musiciclista”, un termine che racchiude la sua duplice identità e le sue due grandi passioni. Come afferma, “La mia anima è divisa tra due grandi passioni: la musica e il ciclismo, che per brevità chiamo Musiciclista”. L'imminente tentativo di Everesting dell'11 ottobre 2026 rappresenta l'ennesima dimostrazione della sua determinazione e del suo impegno, sia sportivo che sociale.