La Faam Matese cade in casa contro la Virtus Sarno, che si impone per 75-69 al termine di una partita caratterizzata da continui cambi di inerzia. Al Palamatese, la formazione di coach Mucci paga un avvio complicato, ma riesce a reagire con carattere, ribaltando lo svantaggio e portandosi avanti nel terzo quarto. Nel finale, però, gli ospiti ritrovano lucidità e sfruttano gli errori dei padroni di casa per conquistare la vittoria. Non bastano i 18 punti di Matera, miglior realizzatore della Faam, e la rimonta costruita nella seconda parte dell'incontro.

Per i biancoverdi, ancora privi di Gutierrez e Vorzillo, arriva una sconfitta che lascia rammarico soprattutto per l'epilogo, dopo essere riusciti a riportare la gara in perfetto equilibrio a due minuti dalla sirena.

Avvio equilibrato ma Sarno scappa

La partita comincia con la Faam Matese determinata a sfruttare il fattore campo. Brescianini si mette subito in evidenza e contribuisce a un avvio equilibrato, nel quale i padroni di casa riescono a portarsi sul 9-8. La squadra di coach Mucci sembra poter gestire il confronto, ma la Virtus Sarno cambia ritmo e trova le soluzioni necessarie per prendere il controllo della gara.

Gli ospiti piazzano un parziale di 14-3 che ribalta completamente la situazione e consente loro di raggiungere il primo importante vantaggio.

Al 13' il tabellone segna 14-26, con la Faam costretta a inseguire dopo avere perso progressivamente efficacia in attacco.

Le difficoltà offensive rappresentano uno dei principali problemi della formazione matesina nella prima fase. Le percentuali al tiro sono basse e la squadra fatica a trovare continuità nella costruzione delle proprie azioni. Nel primo quarto, i biancoverdi chiudono con appena 3 canestri realizzati su 15 tentativi complessivi, un dato che spiega le difficoltà incontrate nel contenere l'allungo avversario.

Sarno, al contrario, sfrutta il momento favorevole e consolida il proprio vantaggio. La Faam cerca di rimanere agganciata alla partita, ma i problemi offensivi e i falli commessi da alcuni riferimenti della squadra complicano ulteriormente il compito dei padroni di casa.

Matrone sfrutta le difficoltà sotto canestro

La formazione salernitana riesce a mantenere il controllo anche nella seconda parte del primo tempo, approfittando delle difficoltà della Faam nella gestione dell'area. I problemi di falli di Cessel e Calò, entrambi arrivati al terzo personale, limitano le possibilità difensive dei biancoverdi e agevolano il lavoro di Matrone vicino a canestro.

Il giocatore della Virtus Sarno diventa un riferimento importante per la propria squadra, contribuendo a mantenere il vantaggio costruito nel corso del primo quarto. La Faam fatica a trovare le contromisure e vede gli ospiti allungare fino al 30-43, una distanza che rischia di indirizzare definitivamente la partita.

La squadra di coach Mucci, tuttavia, non si arrende. Nonostante le difficoltà al tiro e la necessità di gestire i problemi di falli, i biancoverdi continuano a cercare soluzioni per rientrare in partita. La reazione arriva attraverso una maggiore precisione dall'arco e una ritrovata incisività offensiva.

Il momento della svolta comincia con le triple di Jasarevic, Abete e Brescianini, che restituiscono fiducia alla formazione matesina. A queste si aggiungono le iniziative di Matera, protagonista di una fase offensiva particolarmente efficace. I suoi sette punti contribuiscono ad alimentare una rimonta che cambia completamente il volto dell'incontro.

La rimonta della Faam: parziale di 20-2

La Faam Matese ritrova improvvisamente ritmo e fiducia, riuscendo a trasformare una situazione complicata in una concreta opportunità per conquistare il successo.

Le percentuali dall'arco migliorano e la squadra riesce a sfruttare il momento di difficoltà degli avversari.

Il parziale di 20-2 rappresenta il passaggio decisivo della rimonta biancoverde. Dal 30-43, la formazione di coach Mucci risale fino al 50-45 al 25', ribaltando il punteggio e accendendo il pubblico del Palamatese.

Le triple di Jasarevic, Abete e Brescianini permettono alla Faam di trovare punti preziosi dalla distanza, mentre Matera si conferma il principale riferimento offensivo della squadra. La sua capacità di attaccare il canestro e di finalizzare le azioni contribuisce a dare continuità alla rimonta.

La formazione matesina non si limita a recuperare lo svantaggio, ma riesce anche a prendere il comando della partita.

Ancora Matera partecipa all'allungo che porta il punteggio sul 54-48, alimentando le speranze dei padroni di casa.

Dopo un primo tempo complicato, la Faam sembra aver trovato le chiavi per mettere in difficoltà Sarno. L'attacco torna a produrre con continuità e la squadra mostra una maggiore fiducia nelle proprie possibilità. Il vantaggio conquistato, però, non basta a chiudere la partita: gli ospiti restano in corsa e si preparano a sfruttare ogni occasione per rientrare.

Sarno reagisce e riporta la partita in equilibrio

Sarno dimostra di non essere disposta a lasciarsi sfuggire la gara. Dopo avere subito la rimonta della Faam, gli ospiti ritrovano progressivamente efficacia e si affidano soprattutto a Matrone e Raupys per ricucire lo strappo.

I due giocatori diventano protagonisti della risposta salernitana, riportando la partita su binari di equilibrio. La Faam prova a difendere il vantaggio, ma non riesce a impedire agli avversari di rientrare. A sette minuti dalla sirena finale, il punteggio è di 61-60, con i padroni di casa avanti di una sola lunghezza.

La partita si trasforma così in un confronto aperto, nel quale ogni possesso assume un peso crescente. Dopo essere riuscita a rimontare uno svantaggio significativo, la formazione matesina deve ora trovare le energie per resistere al ritorno degli ospiti e provare a costruire un nuovo allungo.

La tensione aumenta con il passare dei minuti. Sarno cerca di sfruttare la propria esperienza, mentre la Faam continua a giocarsi le proprie possibilità davanti al pubblico di casa.

Nessuna delle due squadre riesce a prendere definitivamente il controllo e il risultato rimane in bilico fino alle battute conclusive.

Finale in volata: sul 68-68 decide l'esperienza di Sarno

La Faam Matese arriva agli ultimi minuti con la possibilità concreta di conquistare la vittoria. Teghini trova una tripla importante dalla lunga distanza e contribuisce a portare il punteggio sul 68-68, quando mancano appena due minuti alla sirena finale.

Il pareggio riapre completamente la partita e alimenta le speranze dei biancoverdi, capaci di recuperare lo svantaggio iniziale e di rimettere in discussione il risultato. Dopo una rimonta costruita con determinazione, la squadra di coach Mucci sembra avere l'occasione per completare il sorpasso proprio nel momento decisivo.

Nel finale, però, la Faam non riesce a sfruttare i possessi a disposizione. Tre azioni offensive consecutive non producono i risultati sperati e consentono a Sarno di riprendere il controllo della partita.

Gli ospiti dimostrano maggiore lucidità nei momenti decisivi e fanno valere la propria esperienza, trovando le soluzioni necessarie per allontanarsi nuovamente nel punteggio. La formazione matesina non riesce a replicare la rimonta del terzo quarto e deve arrendersi sul risultato finale di 69-75.

Resta il rammarico per un epilogo che premia la maggiore concretezza dei salernitani, capaci di capitalizzare gli errori avversari dopo avere rischiato di perdere il controllo dell'incontro. Per la Faam, invece, pesano soprattutto le difficoltà iniziali e l'incapacità di trasformare in punti le ultime opportunità offensive.

Matera trascina i biancoverdi, ma non basta

Tra le note positive della serata per la Faam Matese spicca la prestazione di Matera, autore di 18 punti e protagonista della rimonta che ha riportato i padroni di casa in vantaggio. Il suo contributo offensivo è stato fondamentale nella fase centrale dell'incontro, quando la squadra è riuscita a ribaltare il risultato grazie a un parziale di 20-2.

Brescianini ha chiuso con 11 punti, mentre Cessel ne ha realizzati 10. Teghini e Jasarevic hanno contribuito con 7 punti ciascuno, Calò ha terminato con 6, Abete con 5. De Ninno ha aggiunto 3 punti, Razzi 2. Ciardiello e Puca non sono scesi in campo.

Sul fronte della Virtus Sarno, il miglior realizzatore è stato Raupys con 20 punti, seguito da Matrone con 17.

Duranti ha chiuso a quota 10, Spizzichini con 8 e Di Camillo con 7. Cucco ha contribuito con 6 punti, Beatrice con 3, mentre Gervasio e Puca hanno realizzato 2 punti ciascuno.

La differenza è maturata soprattutto nella capacità di gestire i momenti decisivi. La Faam ha dimostrato di poter rientrare in partita e di avere le risorse per mettere in difficoltà gli avversari, ma non è riuscita a concretizzare il lavoro svolto nella fase centrale della gara.

Faam Matese, domenica la trasferta ad Angri

Per la formazione di coach Mucci non c'è molto tempo per rimuginare sulla sconfitta. Il calendario propone subito un nuovo impegno: domenica i biancoverdi saranno attesi dalla trasferta ad Angri, un'altra occasione per provare a ritrovare il successo.

La partita contro Sarno lascia indicazioni contrastanti. Da una parte, la Faam ha mostrato carattere e capacità di reazione, recuperando uno svantaggio importante e riuscendo a portarsi avanti nel terzo quarto. Dall'altra, le difficoltà offensive iniziali e gli errori nei possessi conclusivi hanno impedito alla squadra di raccogliere il risultato sperato.

Ad Angri sarà importante partire con maggiore continuità, limitare gli alti e bassi e mantenere lucidità nei momenti più delicati. La rimonta contro Sarno dimostra che la squadra può competere e trovare soluzioni anche nelle situazioni più complicate. Ora l'obiettivo sarà trasformare questi segnali in una prestazione più completa, capace di accompagnare i biancoverdi verso il riscatto.