Kimi Antonelli è leader nella fase decisiva del Mondiale di Formula 1. Dopo il GP di Singapore, il pilota Mercedes ha 340 punti, con 102 lunghezze di vantaggio su George Russell, suo diretto inseguitore. A sei gare dal termine, il primo match point per il titolo è nel GP degli Stati Uniti, ad Austin. Per assicurarsi il campionato, Antonelli dovrà consolidare un margine di punti che renda impossibile la rimonta.
Antonelli dovrà uscire da Austin con almeno 125 punti di vantaggio su Russell. Questa soglia è cruciale perché, dopo Austin, rimarrebbero cinque gare e 125 punti massimi disponibili.
Una vittoria ad Austin sarebbe il nono successo stagionale per Antonelli, dato decisivo anche in caso di arrivo a pari punti, garantendogli il titolo per il maggior numero di vittorie.
Austin: il duello con Russell
La combinazione principale per il titolo di Antonelli riguarda Russell. Per festeggiare già ad Austin, Kimi Antonelli dovrà vincere la gara e George Russell chiudere al nono posto o più indietro. In questo scenario, il margine di punti diverrebbe sufficiente a mettere al sicuro la classifica, anche se Russell dovesse vincere tutte le gare rimanenti. Il confronto interno alla Mercedes resta il riferimento centrale dei calcoli, dato che il britannico è il rivale più vicino nella graduatoria iridata.
Non solo Russell. Restano matematicamente in corsa per il titolo altri piloti: Lewis Hamilton (229 punti), Max Verstappen (221), Charles Leclerc (215) e Lando Norris (201). In caso di vittoria di Antonelli ad Austin, la permanenza aritmetica in gioco di Hamilton dipenderà dal suo piazzamento tra i primi quattro. Per gli altri, un successo di Antonelli significherebbe l'eliminazione definitiva da ogni possibilità di rimonta per il titolo mondiale.
Condizioni per il trionfo ad Austin
Kimi Antonelli potrebbe diventare campione nel Gran Premio degli Stati Uniti del 25 ottobre. Questo scenario si concretizzerebbe se Antonelli riuscisse a vincere la gara, con Russell al massimo al nono posto e Hamilton al massimo al quinto posto. In tale configurazione, Lewis Hamilton non avrebbe più punti sufficienti per raggiungerlo nelle gare successive. Il percorso verso il titolo si fa sempre più definito per il weekend di Austin.