Lando Norris ha conquistato il miglior tempo nella terza e ultima sessione di prove libere del Gran Premio di Città del Messico 2026, stabilendo un riferimento cronometrico che lo ha visto precedere Kimi Antonelli per un margine infinitesimale di appena 0,001 secondi. Questa sessione cruciale, l'ultima opportunità per i team di affinare gli assetti prima delle qualifiche, ha evidenziato un equilibrio estremamente stretto nelle posizioni di vertice. Charles Leclerc, che aveva dominato entrambe le sessioni del venerdì, ha concluso al terzo posto, confermando la sua presenza tra i protagonisti.

Il pilota della McLaren, Lando Norris, ha costruito il suo giro più veloce negli ultimi due minuti della sessione. Nonostante abbia registrato il miglior tempo personale solo nel settore centrale, la sua prestazione complessiva è stata sufficiente per superare Antonelli con la minima differenza. Kimi Antonelli, dal canto suo, ha dimostrato un potenziale notevole, siglando il miglior intertempo assoluto nel tratto centrale. Tuttavia, non è riuscito a combinare i suoi tre migliori settori in un unico passaggio, un'impresa che, se realizzata, lo avrebbe proiettato in testa con un vantaggio di circa un decimo sul resto del gruppo.

La performance della Ferrari con le gomme soft

Per quanto riguarda la Ferrari, Charles Leclerc ha incontrato maggiori difficoltà nella fase finale della sessione rispetto alla prima parte.

La sua vettura era apparsa più stabile e performante con le gomme medie, un composto con cui il monegasco si era mostrato il più veloce in pista. Tuttavia, con l'ultimo set di pneumatici soft, dopo due giri di preparazione, la monoposto è sembrata meno composta e reattiva. Nonostante ciò, un secondo tentativo con le stesse gomme soft usate gli ha permesso di migliorare, risalendo al terzo posto assoluto con un ritardo di 0,117 secondi dal leader, e registrando i migliori tempi sia nel primo che nell'ultimo settore.

A completare il quartetto di testa, Oscar Piastri si è posizionato al quarto posto, con un distacco di 0,195 secondi dal compagno di squadra Norris, accusando un rallentamento significativo soprattutto nel settore centrale.

Il campione del mondo Max Verstappen ha chiuso la sessione al quinto posto, a 0,351 secondi dal vertice, lamentando via radio problemi ai freni con la chiara indicazione: “brakes not working”. Lewis Hamilton si è classificato sesto, con un ritardo di 0,469 secondi, dopo aver faticato a sfruttare al meglio il potenziale delle gomme soft.

La top ten e le difficoltà tecniche

La classifica dei primi dieci ha visto anche George Russell, che è stato tra i primi piloti di vertice a completare il suo run finale con le gomme soft, portandosi provvisoriamente in testa prima di scivolare al settimo posto con un distacco di 0,507 secondi. Isack Hadjar ha segnalato che la sua Red Bull si trovava nella condizione peggiore del weekend, posizionandosi all'ottavo posto a 0,509 secondi.

Liam Lawson è riuscito a risalire nel finale fino alla nona posizione, a soli 0,004 secondi da Hadjar, precedendo il compagno di squadra Arvid Lindblad che ha chiuso la top ten. Subito alle spalle dei primi dieci, Nico Hulkenberg ha ottenuto l'undicesimo tempo con l'Audi.