Archiviata una stagione 2026 chiusa anzitempo a causa della sfortunata caduta e del conseguente ritiro alla Vuelta a España, Tadej Pogačar ha già iniziato a volgere lo sguardo al futuro. Collegato virtualmente durante una sessione di allenamento sui rulli organizzata dal suo sponsor MyWhoosh, il dominatore del ciclismo mondiale ha tolto parzialmente il velo sui piani in vista del 2027, confermando che la marcia di avvicinamento alla nuova annata è ufficialmente iniziata.

Le opzioni sul tavolo e la decisione a dicembre

Nonostante i capisaldi della sua programmazione futura siano già delineati nei tratti generali — con un focus naturale sul Tour de France e sulle grandi classiche —, Pogačar ha spiegato che la definizione meticolosa del calendario richiede ancora tempo.

"Ci sono circa tre opzioni che posso scegliere. La squadra mi ha presentato tre opzioni diverse per il mio programma di gara, ma è una decisione importante", ha raccontato il campione della UAE Team Emirates-XRG durante l'evento social. "Penso che mi serva ancora un po' di tempo per analizzare davvero cosa voglio il prossimo anno. La decisione finale sarà presa a dicembre, durante un nuovo training camp".

Un probabile ritorno all'UAE Tour

Tra le indiscrezioni trapelate nel corso della sessione virtuale, spicca la forte probabilità di un rientro nel calendario personale dell'UAE Tour, la corsa a tappe casalinga per la formazione emiratina. Pogačar, che ha già trionfato per tre volte nella corsa (nel 2021, 2022 e 2025), ha ammesso che questo appuntamento è molto importante per il team (che l'anno scorso ha festeggiato il successo di Isaac Del Toro).

Restano tuttavia da valutare i primi passi stagionali: sebbene l'UAE Tour sia in programma dal 15 al 21 febbraio, non è escluso che il debutto possa avvenire addirittura dall'altra parte del mondo. Gli organizzatori del Tour Down Under (19-24 gennaio) non hanno infatti nascosto il sogno di accogliere al via il fuoriclasse sloveno, che in Australia ha gareggiato una sola volta nel 2019 (anno del suo debutto nel WorldTour).

I capisaldi della stagione: Tour, classiche e il fascino della Spagna

Nel mosaico del 2027 troveranno inevitabilmente spazio le grandi classiche di primavera — terreno d'elezione in cui Pogacar punta a conquistare altri successi — e, naturalmente, il Tour de France, pilastro imprescindibile attorno a cui ruoterà gran parte della stagione.

Sullo sfondo resta poi la voglia di riscatto e di completare il cerchio con la Vuelta a España, un obiettivo chiave che, unito ai Mondiali, solletica le ambizioni a lungo termine del fuoriclasse di Komenda. La via è tracciata: i tasselli definitivi andranno al loro posto nelle prossime settimane, ma le premesse per un altro anno di grande spettacolo sono già scritte.