Giovanni Franzoni ha delineato i suoi obiettivi per la nuova stagione nel corso del Media Day della Fisi, tenutosi il 9 ottobre 2026 all'Armani Teatro di Milano. L'azzurro, già argento olimpico nella discesa libera a Milano-Cortina, ha espresso la volontà di provare a replicare i successi dell'anno precedente, pur consapevole delle alte aspettative che circondano il suo percorso. Ha sottolineato come il traguardo non sia affatto semplice, collegando il tema anche al suo rapporto sportivo e alla sana competizione con il compagno di squadra Dominik Paris.
Franzoni ha esordito con una battuta che riflette il suo status attuale: “I miei amici mi dicono di ritirarmi perché ho già vinto le gare che contano”. Ha poi proseguito affermando che replicare la stagione scorsa sarebbe per lui un risultato straordinario, ma ha prontamente precisato che la strada non sarà priva di difficoltà. Nel suo intervento, l'atleta ha richiamato l'importanza delle aspettative, spesso autoimposte, che fungono da stimolo ma richiedono anche di non perdere di vista la ragione fondamentale per cui pratica lo sci: il divertimento. Ha evidenziato come sia cruciale dare il massimo in ogni occasione e saper gestire l'inevitabile altalena di situazioni che caratterizza l'agonismo ad alto livello.
Il confronto con Paris e gli avversari
Il dialogo con Dominik Paris è stato un tema centrale. Franzoni ha risposto alla provocazione di “Domme”, che lo aveva indicato come l'avversario più ostico da battere rispetto agli sciatori svizzeri. L'azzurro ha riconosciuto il valore e il peso del palmarès di Paris, definendolo un atleta con un carico importante di medaglie e trofei. Ha espresso la speranza di potersi difendere al meglio in questo confronto diretto. La competizione interna alla squadra italiana di velocità è stata presentata come un stimolo reciproco, un elemento che contribuisce alla crescita condivisa dell'intero gruppo.
“È bello stimolarci a vicenda, grazie anche a lui stiamo crescendo tutti”, ha ribadito Franzoni, sottolineando l'importanza di questa dinamica.
Nello stesso contesto, ha manifestato la chiara volontà di giocarsela fino in fondo sia con Paris sia con gli atleti svizzeri, senza però sottovalutare la potenziale minaccia rappresentata da possibili outsider. Per affrontare queste sfide, Franzoni ha parlato della necessità di compiere un passettino in più, mantenendo sempre alta l'attenzione sul livello di eccellenza richiesto nelle gare di velocità internazionali.
Il precedente incontro a Trento
Il legame sportivo tra Franzoni e Paris era già stato oggetto di discussione in un precedente incontro, svoltosi al Festival dello Sport di Trento. In quell'occasione, i due velocisti erano saliti sul palco insieme al presidente della Fisi, Flavio Roda.
Durante l'evento, erano stati rievocati i loro recenti successi olimpici: l'argento di Franzoni e il bronzo di Paris nella discesa libera di Milano Cortina 2026, disputata sulla celebre pista Stelvio di Bormio. Questo incontro aveva offerto un'ulteriore opportunità per evidenziare la sinergia e la competitività che caratterizzano i due campioni azzurri.