Doppio stop per il tennis italiano al torneo ATP Shanghai, dove Flavio Cobolli e Matteo Berrettini sono stati eliminati al secondo turno nella giornata del 9 ottobre 2026. Entrambi gli incontri si sono conclusi con un esito negativo per gli azzurri, lasciando il solo Lorenzo Musetti a rappresentare l'Italia nel tabellone principale, in attesa della sua sfida contro il cinese Zhou.

Flavio Cobolli, attuale numero sette del mondo e sesta testa di serie del torneo, ha ceduto il passo al francese Adrian Mannarino, classificato al numero 83 ATP. La partita, combattuta su tre set, si è conclusa con il punteggio di 6-1, 4-6, 6-3 a favore del transalpino.

Questa sconfitta segna la quarta consecutiva per Cobolli, evidenziando un momento complicato per l'azzurro dopo un avvio di torneo che lo ha visto subito fermarsi.

L'andamento del match di Cobolli e il cammino di Mannarino

L'incontro di Cobolli ha mostrato un andamento spezzato. Mannarino ha dominato il primo set, chiudendolo rapidamente sul 6-1. Cobolli ha poi reagito con determinazione nel secondo parziale, aggiudicandoselo per 6-4. Tuttavia, nel set decisivo, il francese ha ritrovato il suo ritmo, imponendosi per 6-3 e garantendosi l'accesso al turno successivo. Ora, Mannarino attende di conoscere il suo prossimo avversario, che uscirà dalla sfida tra il russo Karen Khachanov (numero 27 ATP) e il britannico Arthur Fery (numero 37).

Anche la corsa di Matteo Berrettini si è interrotta al secondo turno. Il tennista romano, attualmente al 46° posto nel ranking ATP, è stato sconfitto dallo statunitense Brandon Nakashima, numero 16 del mondo, in due set. Il punteggio finale è stato di 7-6 (7-4), 7-5. La partita è stata caratterizzata da momenti di grande tensione, con il primo parziale risolto al tie-break e il secondo chiuso da Nakashima prima che il confronto potesse prolungarsi ulteriormente.

Analisi tecnica delle eliminazioni

L'eliminazione di Cobolli può essere in parte attribuita alle difficoltà incontrate contro il gioco mancino e vario di Mannarino, che ha saputo alternare ritmi, angoli e traiettorie, mettendo in crisi l'azzurro.

Nel primo set, Cobolli ha faticato a trovare la giusta continuità e gli appoggi necessari, mentre nel secondo è riuscito a elevare il suo livello, mostrando maggiore spinta e profondità. Nel set finale, però, il francese è riuscito a riportare la partita sui binari a lui più congeniali.

Per Berrettini, invece, gli snodi cruciali sono stati i momenti decisivi: sia nel tie-break del primo set sia nel finale del secondo, Nakashima ha saputo capitalizzare le opportunità per chiudere l'incontro, lasciando all'italiano il rammarico per gli errori commessi nei frangenti chiave.