La tennista statunitense Coco Gauff ha annunciato la sua rinuncia al WTA 1000 di Wuhan, un appuntamento di rilievo nel calendario tennistico femminile. La decisione, comunicata l'8 ottobre 2026, segue l'eliminazione della numero quattro del mondo agli ottavi di finale del torneo di Pechino, dove è stata sconfitta da Elise Mertens. Gauff ha motivato il suo forfait con la necessità impellente di riposare e recuperare le energie dopo una stagione estremamente lunga e dispendiosa.
Il ritiro dopo la tappa di Pechino
Spiegando la sua scelta, Gauff ha dichiarato: "Sono delusa di dover rinunciare al torneo, soprattutto perché sono la campionessa in carica.
Dopo un anno così lungo, il mio corpo ha bisogno di un po' di tempo per riposarsi e recuperare". Questa assenza si aggiunge a quella già annunciata di Elena Rybakina, indicata come numero uno del mondo, costretta a fermarsi a causa di un infortunio al piede sinistro. Per il prestigioso torneo cinese, si tratta dunque di una seconda defezione di spicco in quello che rappresenta l'ultimo WTA 1000 della stagione.
A Pechino, Coco Gauff aveva subito una sconfitta per 6-3 6-3 contro Mertens. La tennista ha successivamente attribuito il suo ritiro a una "generale stanchezza", un fattore che ha evidentemente influenzato la sua valutazione sulla prosecuzione immediata del calendario agonistico. La decisione di saltare Wuhan è quindi primariamente legata a una strategia di gestione fisica, piuttosto che a un singolo episodio tecnico o a una prestazione specifica sul campo.
Le polemiche e il caso Sun Xinran
La settimana della tennista statunitense a Pechino non è stata priva di momenti controversi. In particolare, la sua partita vinta contro la giovane cinese sedicenne Sun Xinran è stata segnata da polemiche. Sul punteggio di 4-5, 15-15 nel primo set, Gauff aveva interrotto il gioco alzando la mano, segnalando un pannello pubblicitario lampeggiante proprio mentre Sun stava per chiudere il punto con un vincente. A seguito di una video-review, l'arbitro aveva disposto la ripetizione del punto. Gauff aveva poi vinto lo scambio rigiocato, mantenuto il servizio e, infine, conquistato l'incontro.
A margine di quell'episodio, la numero quattro del mondo ha rivelato di aver ricevuto una quantità "folle" di insulti razzisti online.
La sua reazione è stata categorica e ferma: "Potete non essere d'accordo con quello che è successo senza essere razzisti. Non rubo punti e non sono una che bara". Queste parole hanno spostato il dibattito oltre il mero contesto sportivo, evidenziando la netta distinzione tra una legittima contestazione sportiva e inaccettabili attacchi discriminatori.
Il contesto del torneo di Wuhan
Al Wuhan Open, Coco Gauff era attesa con particolare interesse in quanto campionessa in carica. L'anno precedente, infatti, aveva conquistato il titolo in questo stesso torneo senza cedere nemmeno un set, dimostrando una superiorità schiacciante. La sua assenza rappresenta quindi un colpo significativo per l'evento, che perde una delle sue stelle più luminose e la detentrice del trofeo.