L'attesa è quasi finita. Martedì 3 novembre, a Milano, verrà ufficialmente svelato il percorso del Giro d'Italia 2027. Sebbene la presentazione sia alle porte, le intense anticipazioni dei media locali e le indiscrezioni trapelate negli ultimi mesi hanno permesso di ricostruire con grande precisione la planimetria della corsa rosa. Come sempre, saranno le montagne a scrivere la storia e a decretare il vincitore della Maglia Rosa.

L'edizione 2027 si preannuncia come una delle più impegnative degli ultimi anni, con un perfetto equilibrio tra omaggi storici, scoperte inedite e i grandi classici dell'ultima settimana.

Diamo uno sguardo dettagliato alle caratteristiche essenziali delle tappe di montagna della Corsa Rosa.

La Prima Settimana: Emozione e Primi Scossoni

Il Giro d'Italia 2027 non perderà tempo e metterà subito alla prova i capitani con un avvio appenninico tutt'altro che banale.

Tappa 5: Filottrano - Sassotetto (L'omaggio a Scarponi)

Sarà una giornata ad alta intensità emotiva. La corsa partirà da Filottrano, il paese dell'indimenticato Michele Scarponi. L'arrivo in salita a Sassotetto (Macerata) non sarà solo un tributo all'Aquila di Filottrano, ma una vera e propria sfida. L'ascesa finale è lunga (13,1 km) e presenta pendenze medie importanti (7,4%) con punte che superano il 10% nel finale. Non si vincerà il Giro qui, ma si capirà subito chi non potrà vincerlo.

Tappa 9: Monte Livata

Una novità assoluta per la corsa rosa. Prima del primo giorno di riposo, il Giro farà tappa nel Lazio per la scalata al Monte Livata, sopra Subiaco. È un'ascesa lunga e irregolare, con i suoi 13,8 km al 7% di pendenza media, che arriva al termine di una tappa mossa e nervosa. Un test ideale per saggiare la condizione dei favoriti dopo la prima settimana di gara.

La Seconda Settimana: Tra inediti e giganti dimenticati

La risalita verso la Pianura Padana e l'avvicinamento alle Alpi regaleranno chilometri di grande ciclismo.

Tappa 12: Montecatini Terme - Zum Zeri (Passo dei Due Santi)

Una tappa appenninica tosco-emiliana che promette battaglia. L'ascesa finale a Zum Zeri (Passo dei Due Santi) è un'altra "prima volta" del Giro d'Italia.

Con 9 km al 8,4% di pendenza media, è una salita secca e ripida che potrebbe favorire gli scattisti e creare distacchi inaspettati tra i favoriti.

Tappa 14: Cantù - Piani di Bobbio (Il Mostro San Marco)

Ecco uno dei piatti forti di questo Giro. La tappa bergamasca presenta nel finale un vero "gigante" delle Alpi Centrali, il Passo San Marco. Con i suoi oltre 26 km di ascesa e pendenze che non mollano mai, è una delle salite più lunghe e impegnative d'Italia, curiosamente poco battuta dal Giro. Dopo la picchiata verso la Val Brembana, ci sarà l'arrivo in quota ai Piani di Bobbio. Una salita finale più breve ma che, con la fatica del San Marco nelle gambe, farà malissimo.

L'ultima settimana: la leggenda e l'infernale finale

Se le prime due settimane saranno state impegnative, la terza sarà semplicemente brutale. Qui si deciderà il padrone della Corsa Rosa.

Tappa 16: Sondrio - Aprica (Il "Tappone")

Un omaggio alle grandi tappe storiche del Giro d'Italia. Il percorso prevede una doppia scalata del Passo del Mortirolo. Si sale dal versante classico e durissimo di Mazzo (12,1 km al 10,9%), poi si scende, si risale la Val Camonica e si affronta il Passo di Gavia (16,4 km all'8,1%). Dopo la picchiata su Bormio, si affronta per la seconda volta il Mortirolo, prima dell'arrivo all'Aprica. Una tappa da oltre 200 km e 5000 metri di dislivello che lascerà il segno.

Tappa 18: Rovereto - Madonna di Campiglio

Una giornata dedicata alle montagne trentine. Dopo una prima parte segnata dal Bondone, la corsa si accenderà con la scalata al Passo Daone. È una salita breve (8,1 km) ma dalle pendenze infernali (9,5% media, con punte al 14%). Sarà il trampolino di lancio ideale per un attacco da lontano. L'ascesa finale verso Madonna di Campiglio, lunga ma dalle pendenze più dolci, potrà ancora cambiare gli equilibri emersi sul Daone.

Tappa 20: Pordenone - Monte Zoncolan (Il Giudizio Finale)

A 24 ore dalla passerella finale di Roma, il Giro d'Italia si deciderà sulle rampe del "Mostro". Il Monte Zoncolan, affrontato dal versante classico e terribile di Ovaro (10,1 km al 11,9% di pendenza media e punte del 22%), sarà l'ultimo giudice.

Chi uscirà con la Maglia Rosa dalle rampe dello Zoncolan sarà il vincitore del Giro d'Italia 2027.

Il Calendario delle Tappe di montagna:

  • Tappa 5: Filottrano - Sassotetto

  • Tappa 9: Itri - Monte Livata

  • Tappa 12: Montecatini Terme - Zum Zeri (Passo dei Due Santi)

  • Tappa 14: Cantù - Piani di Bobbio

  • Tappa 16: Sondrio - Aprica

  • Tappa 18: Rovereto - Madonna di Campiglio

  • Tappa 20: Pordenone - Monte Zoncolan

  • Tappa 21: Arrivo a Roma.