A Bra, Dorian Godon ha conquistato l'edizione 2026 del Gran Piemonte. Il corridore francese della Netcompany-Ineos si è imposto in una volata serrata, superando il danese Anthon Charmig (Uno-X) e l'italiano Alberto Bettiol (Xds Astana), che hanno completato il podio. La giornata ha assunto un significato particolare per il ciclismo italiano, segnando il congedo dal professionismo di due figure di spicco: Damiano Caruso e Jacopo Mosca.
La corsa e il doppio addio
Il successo di Godon sul traguardo di Bra è stato il culmine di una gara decisa da uno sprint finale.
La fase conclusiva della corsa era stata animata dagli attacchi di Isaac del Toro e Finn Fisher-Black, i quali sono stati poi ripresi dal gruppo prima della volata decisiva. Ma l'evento ha avuto un'eco ben più ampia grazie all'addio alle corse di Caruso e Mosca. Prima della partenza, i due veterani sono stati protagonisti di un toccante "pasillo de honor", un gesto simbolico e profondamente radicato nel linguaggio del ciclismo, con il gruppo che ha formato un corridoio di biciclette alzate per rendergli omaggio, riconoscendo anni di dedizione e impegno nel gruppo.
La carriera di Damiano Caruso
Per Damiano Caruso, questo congedo giunge al termine di una carriera costellata di risultati di primo piano.
Tra le sue imprese più significative si annoverano il secondo posto al Giro d’Italia 2021, edizione in cui si distinse anche con una memorabile vittoria nella ventesima tappa sull’Alpe Motta. L'anno successivo, nel 2022, si aggiudicò il Giro di Sicilia, la sua corsa di casa, conquistando due frazioni. La sua ultima vittoria risale al 2025, quando trionfò alla Vuelta a Burgos, dimostrando fino all'ultimo la sua competitività.
Il percorso di Jacopo Mosca
Jacopo Mosca, dal canto suo, conclude il suo percorso da professionista con il profilo di un gregario affidabile e prezioso per la squadra. Il suo miglior risultato individuale rimane la vittoria al Tour of Hainan del 2017. Al suo arrivo a Bra, è stato accolto con affetto anche dalla moglie, Elisa Longo Borghini, in un momento di emozione e celebrazione.
Un futuro in ammiraglia
Il ritiro dalle competizioni non segnerà per Caruso e Mosca un allontanamento dal mondo del ciclismo. Entrambi, infatti, nel 2027 assumeranno il ruolo di direttori sportivi all’interno delle loro attuali squadre: Caruso con la Bahrain Victorious e Mosca con la Lidl-Trek. Si apre così per loro una nuova e stimolante fase, in cui la loro vasta esperienza maturata in gruppo sarà messa a disposizione per la gestione tecnica e tattica dall'ammiraglia, guidando le future generazioni di ciclisti.