La campionessa di sci alpino Sofia Goggia ha condiviso un toccante ricordo del suo profondo legame con le sorelle Fanchini, Elena, Nadia e Sabrina, durante un recente intervento al Festival dello Sport di Trento. Presente all'evento insieme a Nadia e Sabrina Fanchini, Goggia ha ripercorso gli anni del suo ingresso nella nazionale italiana, descrivendo l'accoglienza ricevuta come quella riservata a una "sorellina". Le tre sciatrici, in particolare, rappresentarono per lei un fondamentale punto di riferimento e un sostegno prezioso nei primi passi della sua carriera nel gruppo azzurro.

Nel cuore dei ricordi di Goggia, la figura di Elena Fanchini ha assunto un ruolo di particolare intensità. La sciatrice bergamasca ha evocato Elly come una presenza non solo protettiva, ma anche come un autorevole punto di riferimento, forte della sua vasta esperienza maturata sulle piste, specialmente nella disciplina della discesa libera. Elena Fanchini, stimata sciatrice alpina italiana, è purtroppo scomparsa nel 2023 a causa di un tumore. A Trento, il ricordo personale di Goggia si è intrecciato con la commossa partecipazione di Nadia e Sabrina Fanchini, che hanno condiviso il momento pubblico dedicato alla memoria della loro amata sorella, rafforzando il messaggio di affetto e unità.

Il bronzo olimpico e la memoria di Elena

Sofia Goggia ha sapientemente collegato il ricordo indelebile di Elena Fanchini a uno dei suoi successi più recenti: la medaglia di bronzo conquistata l'8 febbraio alle Olimpiadi di Milano-Cortina. La campionessa ha descritto quella gara come una giornata estremamente complessa da affrontare, non solo per le sfide tecniche, ma anche per la lunga e snervante attesa, essendo stata estratta con l'ultimo numero del primo gruppo di partenza. Nel suo racconto, un ruolo significativo hanno avuto anche le condizioni della pista: le temperature insolitamente alte avevano infatti alterato la luce, creato ombre inaspettate e modificato la consistenza del tracciato, rendendo la competizione ancora più ardua.

Il prezioso bronzo olimpico è stato quindi richiamato da Goggia come un traguardo intriso della memoria di Elena Fanchini. La frase scelta per esprimere questo profondo legame è stata particolarmente evocativa: "Dietro un bronzo non facile da conquistare c'è stata anche la sua carezza". La campionessa ha voluto sottolineare che, sebbene i risultati sportivi siano indubbiamente importanti, ciò che conta veramente e lascia un segno duraturo sono i momenti condivisi con le persone amate e con coloro da cui ci si sente profondamente amati, un messaggio che trascende la pura competizione agonistica.

L'eredità dell'Elly Fanchini Day

Il ricordo di Elena Fanchini continua a vivere e a ispirare attraverso l'Elly Fanchini Day, un'iniziativa di grande risonanza promossa con dedizione dalle sorelle Nadia e Sabrina Fanchini insieme alle DH Lions.

La terza edizione di questo evento commemorativo si è svolta domenica 29 marzo 2026 al Passo Tonale, richiamando un'impressionante partecipazione di oltre mille persone, tra atleti, sostenitori e individui profondamente legati alla memoria della sciatrice. La giornata, dedicata allo sport e alla solidarietà, rappresenta un tributo tangibile all'eredità di Elly, mantenendo vivo il suo spirito e i valori che ha incarnato.