Sofia Goggia non parteciperà alla gara inaugurale della stagione di Coppa del Mondo di sci alpino a Soelden, prevista per il 24 ottobre. L'annuncio è giunto a Milano il 9 ottobre 2026, durante il Fisi Media Day, dove la sciatrice azzurra ha spiegato il suo recupero dopo un virus contratto al camp di Ushuaia. La priorità, ha dichiarato, è ristabilire le sue condizioni fisiche e nervose: "devo tornare a stare bene come persona".
La campionessa ha riferito di essere in miglioramento, pur sentendosi ancora stanca. Il decorso è positivo, ma la malattia ha inciso sulla preparazione.
Goggia ha sintetizzato il suo stato attuale affermando: "Sto meglio, il trend è positivo". La scelta di saltare la prova del 24 ottobre è legata alla parte di lavoro atletico e tecnico mancata nelle settimane successive allo stop.
I sintomi del virus e il recupero
Sofia Goggia sta recuperando dopo aver contratto il virus Chikungunya. Durante la malattia e nella fase di rientro, ha manifestato tremori, dolori articolari molto forti, difficoltà motorie e rallentamenti nella parola. Ha descritto di sentirsi rallentata nel camminare, scoordinata sugli sci negli ultimi giorni e in difficoltà nel mantenere il filo del discorso.
I dolori hanno avuto un peso rilevante, persistendo anche di notte, e le difficoltà motorie hanno riguardato gesti quotidiani come scendere le scale.
Goggia ha collegato questi sintomi a una condizione che l'ha fermata in modo inatteso. La sua valutazione si concentra sul recupero personale prima della ripresa agonistica: "l’obiettivo primario adesso è quello di tornare a stare bene io come persona".
La preparazione in America
La rinuncia a Soelden si inserisce in una fase in cui Sofia Goggia deve recuperare una parte importante della sua preparazione. La sciatrice ha indicato il training in America come passaggio chiave per concentrare il lavoro. Questo periodo sarà dedicato a superare gli effetti dello stop e le difficoltà accusate sul piano fisico e neurologico, con l'obiettivo di ritrovare la piena forma e la lucidità necessarie per affrontare la stagione.