Il ritorno in campo di Tyrese Haliburton con gli Indiana Pacers, l’8 ottobre 2026 nella preseason NBA contro i Minnesota Timberwolves, è un evento chiave per gli equilibri della Eastern Conference. Il playmaker, dopo aver saltato l’intera stagione 2025-26 per la rottura del tendine d’Achille subita in Gara 7 delle Finals 2025, ha ripreso il suo percorso competitivo in una vittoria di Indiana per 123-112. In 16 minuti, Haliburton ha registrato sette punti, sei rimbalzi, sei assist, due stoppate, un recupero e una palla persa. Oltre le statistiche, è apparso capace di imporre ritmo, visione e controllo del gioco, con mobilità e lucidità pre-infortunio.

La squadra, con lui in regia, è apparsa più organizzata.

Il peso del ritorno di Haliburton per i Pacers

Per gli Indiana Pacers, il rientro di Haliburton ha un valore tecnico e simbolico. La sua assenza aveva portato la squadra a un deludente record di 19-63, evidenziando la dipendenza dalla sua regia. Con il suo playmaker sano, Indiana si ripropone come una squadra difficile da affrontare e una mina vagante.

Il roster vede l’arrivo di Ivica Zubac (al posto di Myles Turner) come innesto difensivo e Jay Huff come riserva convincente. La perdita di Bennedict Mathurin è stata gestita. Progressi da giovani talenti potrebbero aggiungere profondità.

Indiana: non favorita, ma avversario scomodo nei playoff

Gli Indiana Pacers non sono i favoriti della Eastern Conference. Tuttavia, con Tyrese Haliburton recuperato e un roster rinforzato, la squadra può trasformarsi in un avversario pericoloso e scomodo in una serie playoff.