Il tennista russo Daniil Medvedev ha espresso lunedì 26 ottobre 2026 una valutazione schietta sul dominio di Jannik Sinner e Carlos Alcaraz nel circuito maschile. Nonostante un rilancio nel 2026, il trentenne Medvedev ha ammesso la difficoltà di scavalcare stabilmente i due rivali in piena forma, pur ribadendo la necessità di competere con determinazione in ogni partita.

Questa riflessione segue la sua vittoria ad Almaty, dove ha difeso un titolo per la prima volta in carriera, il suo 25esimo trofeo. Medvedev ha distinto il successo in un singolo torneo dalla costanza richiesta per superare Sinner e Alcaraz nell'arco di una stagione.

L'assenza di Sinner a fine 2026 per un infortunio al ginocchio destro rientra nel quadro.

Il divario in classifica e il loro talento

Interrogato sulla possibilità di superarli in classifica, Medvedev ha risposto senza esitazioni che "nel corso di un’intera stagione sono molto più forti di tutti gli altri, se non sono infortunati, naturalmente", rendendo il sorpasso "probabilmente no". Ha aggiunto che, sebbene gli infortuni siano parte del gioco, affrontando spesso Alcaraz e Sinner "probabilmente ne perderai più di quante ne vincerai". La sua spiegazione si concentra sulla completezza dei due: "Ed è normale, perché sono, in senso positivo, fenomeni fuori dall’ordinario. Sanno fare cose che gli altri non possono fare".

Nel panorama del tennis, Medvedev considera Sinner e Alcaraz di un livello superiore, pur con Alexander Zverev numero uno di fine anno dopo i titoli al Roland Garros e allo US Open. Il russo è quinto mondiale, con 23 dei 25 titoli sul cemento.

L'approccio competitivo di Medvedev

Nonostante l'analisi realistica, Medvedev non intende arrendersi. "L’obiettivo è questo: se riesci a vincere due partite su dieci, allora provi a vincerle tre", ha spiegato. "Magari quattro, o anche cinque su dieci. Ci provi. Ogni volta che scendi in campo, ci provi". Il suo approccio è accettare il livello degli avversari, senza rinunciare a cogliere le opportunità: "Ma lo ripeto: quando stanno bene fisicamente, sono semplicemente troppo forti per essere battuti costantemente".