Drew Mestemaker, il talentuoso quarterback di Oklahoma State, sta rapidamente emergendo come uno dei nomi più intriganti nella corsa verso il Draft NFL 2027. Le sue recenti prestazioni convincenti nel college football hanno acceso i riflettori su un prospetto in netta ascesa, posizionandolo saldamente all'interno di una classe di quarterback che, sebbene attesa con grande interesse, è ancora considerata estremamente variabile e priva di una gerarchia definitiva.
Il percorso di Mestemaker con i Cowboys è stato finora impressionante. Prima della Week 6, si distingueva già come uno dei migliori della Big 12: era terzo per yard lanciate, con un totale di 1.271, secondo per touchdown su passaggio, avendone realizzati undici, e primo assoluto per yard a partita, con una media di 317,8.
Il suo trasferimento da North Texas aveva rappresentato un banco di prova significativo per valutare la sua capacità di competere al livello Power 4, e le risposte iniziali sono state inequivocabilmente positive, dimostrando una rapida adattabilità e un impatto immediato.
Braccio, grandi giocate e margini di crescita
Il profilo tecnico di Mestemaker è quello di un quarterback dotato di un braccio sopra la media, una caratteristica che gli consente di attaccare con efficacia tutti e tre i livelli del campo. La sua propensione a cercare giocate profonde è evidente: prima dell'ultima partita, era appaiato al primo posto nella FBS per il numero di completamenti su lanci da oltre 20 yard aeree, con ben dodici.
Questa tendenza è stata pienamente confermata nella recente sfida contro UCF, dove ha mantenuto un'aggressività costante unita a una notevole precisione.
Nel corso del secondo quarto di gioco, Mestemaker ha orchestrato una giocata magistrale, trovando Justin Bowick per un touchdown da 18 yard. Il lancio, eseguito sulla sideline sinistra contro una copertura a due, è stato posizionato con chirurgica precisione nello spazio ristretto tra il cornerback e la safety, evidenziando la sua visione e la sua capacità di eseguire passaggi complessi sotto pressione. A questa prodezza aerea, ha aggiunto un touchdown su corsa da undici yard, dimostrando la sua versatilità e la sua minaccia anche con le gambe.
La vittoria di Oklahoma State su UCF per 42-28 lo ha visto chiudere con statistiche eccellenti: 19 completi su 28 tentativi, 304 yard totali, due touchdown lanciati e una segnatura via terra, consolidando ulteriormente la sua reputazione.
Nonostante le sue brillanti performance, la valutazione su Mestemaker mantiene una certa prudenza. È ancora considerato un prospetto grezzo, con un'esperienza limitata a 19 partenze in carriera, di cui solo due contro avversarie di livello Power 4. Tuttavia, gli strumenti interessanti e il potenziale per il livello NFL sono innegabili. La squadra dei Cowboys, grazie anche al suo contributo, ha raggiunto una striscia positiva di quattro vittorie consecutive, un periodo durante il quale il quarterback ha costantemente superato le 300 yard lanciate e ha messo a segno più touchdown in ogni partita.
Dopo questo nuovo successo, Oklahoma State si avvicina con decisione alla Top 15 del ranking nazionale.
Una classe quarterback senza un padrone definito
Il contesto generale del Draft NFL 2027 gioca un ruolo cruciale nell'ascesa di Mestemaker. La classe di quarterback di quest'anno era inizialmente attesa come una delle più forti e profonde degli ultimi anni, ma le valutazioni si sono rivelate instabili e fluttuanti, senza che un nome emergesse chiaramente come il "padrone" indiscusso. Tra i nomi che continuano ad attirare un significativo interesse e che sono destinati a infiammare le discussioni pre-Draft, figurano talenti come Arch Manning di Texas, C.J. Carr di Notre Dame, Dante Moore di Oregon, Trinidad, Chambliss e Julian Sayin. In questo scenario dinamico e competitivo, Drew Mestemaker si è prepotentemente inserito nella conversazione, dimostrando di possedere le qualità per competere con i migliori prospetti della nazione.