Naomi Osaka è tornata a Tokyo il 27 ottobre 2026, rientrando al Toray Pan Pacific Open dopo quattro anni di assenza. La quattro volte campionessa Slam ha segnato il rientro con una vittoria su Jasmine Paolini (6-3, 7-6(4)) e un ingresso d'impatto.
Osaka ha sfoggiato un abito blu e bianco, disegnato dalla stilista di Tokyo Hana Yagi, già sua collaboratrice a Wimbledon. La creazione, con gru ricamate simbolo di pace in Giappone, omaggiava la madre di Osaka, originaria di Hokkaido.
Stile e ritorno: le parole di Osaka
Dopo la vittoria, Osaka ha spiegato la scelta: "Credo sia molto ispirato al Giappone.
È la stessa designer del mio outfit di Wimbledon, ero felice volesse lavorare ancora con me". Ha aggiunto: "Non sono qui da un po', bello portare un po’ di spettacolo".
Sul piano sportivo, la vittoria su Paolini è stata significativa: Osaka ha annullato tre set point (5-6 nel 2° set), imponendosi al tie-break contro l'italiana, due volte finalista Slam. Il suo bilancio stagionale è ora di 31 vittorie e 12 sconfitte.
Il legame di Osaka con Tokyo
Il suo legame con il torneo è storico: finalista a Tokyo nel 2018, vincitrice nel 2019 (a Osaka). Nel 2022, apparve brevemente (ritiro Saville, Osaka rinunciò). Era tornata in Giappone per la Billie Jean King Cup 2024.
L'apparizione di martedì conferma la tendenza stagionale dei suoi abiti d'ingresso, ormai un tema. Osaka ha suggerito altri look. Da testa di serie numero sette, affronterà al secondo turno la slovacca Mia Pohankova, wild card diciottenne e campionessa junior di Wuhan.