I playoff MLB 2026 vedono emergere una classifica dei giocatori più indispensabili, stilata da Chris Landers l'11 ottobre 2026. Questa "October MVP ladder" valuta l'impatto nelle partite già disputate, includendo anche atleti di squadre già eliminate. Il criterio è l'influenza diretta esercitata fino a questo momento della postseason.
Il quadro si delinea dopo due turni intensi, ricchi di momenti decisivi. Tra gli episodi salienti si annoverano il blackout nel South Side di Chicago, la quasi-no-hit di Drew Rasmussen, un caso di interferenza dei tifosi allo Yankee Stadium e le dinamiche della NLDS tra San Diego Padres e Milwaukee Brewers.
L'analisi si focalizza sull'impatto "to date", ovvero sulla capacità dei giocatori di incidere concretamente sulle partite, non sul loro valore teorico potenziale per il prosieguo del torneo.
Rasmussen al vertice della classifica
Al primo posto si posiziona Drew Rasmussen, il lanciatore destro dei Tampa Bay Rays. La sua performance in Gara 1 contro i New York Yankees è stata dominante: Rasmussen ha sfiorato una storica no-hit solitaria, non vista nei playoff dal 2010, e ha guidato i Rays a una vittoria per 1-0. La sua presenza sul monte si è rivelata determinante.
Secondo è William Contreras dei Milwaukee Brewers. In una serie contro i San Diego Padres decisa da margini minimi, Contreras ha avuto una produzione offensiva eccezionale: sei valide, due fuoricampo e due basi su ball in 18 apparizioni al piatto.
Ha anche guidato con sicurezza e maestria lo staff dei lanciatori, confermandosi elemento chiave per i Brewers.
In terza posizione Yoshinobu Yamamoto dei Los Angeles Dodgers. Il suo talento si è manifestato in Gara 3 contro gli Atlanta Braves, dove ha registrato dieci strikeout in sette inning, concedendo un solo punto. Una prestazione che ha evidenziato la sua affidabilità come lanciatore decisivo nei momenti di alta pressione.
Al quarto posto José Ramírez dei Cleveland Guardians. Dopo un avvio difficile (0-2) contro i Chicago White Sox, Ramírez ha reagito con forza nelle Gare 3-5: 5 su 14 al piatto, con due homer, un doppio, un triplo, due basi su ball e una rubata. Il suo fuoricampo da due punti in Gara 5 è stato cruciale per la rimonta dei Guardians, dimostrando leadership e capacità di elevare il gioco.
Al quinto posto Jackson Chourio dei Milwaukee Brewers. Nonostante un OPS di .638, il suo impatto è stato indiscutibile. Il singolo walk-off da due punti contro Mason Miller in Gara 2 è stato uno degli swing più pesanti della postseason, decidendo la partita e influenzando l'intera serie, evidenziando la sua pericolosità al piatto nei momenti decisivi.
Giocatori eliminati ma con impatto decisivo
La classifica prosegue con Ben Rice degli New York Yankees, sesto nonostante l'eliminazione della sua squadra. Rice ha firmato due fuoricampo nello sweep della Wild Card contro i Boston Red Sox e altri due in tre partite contro i Tampa Bay Rays. La sua capacità di produrre potenza al piatto, anche in un contesto di squadra eliminata, lo ha reso uno dei battitori più incisivi.