Tegola sul ciclismo italiano e sul Team Bahrain Victorious. Il giovane corridore veneto Alberto Bruttomesso, 23 anni, è stato sospeso in via provvisoria dal Tribunale Nazionale Antidoping (TNA) a seguito dell'accoglimento dell'istanza presentata dalla Procura Nazionale Antidoping.
A darne notizia ufficiale è stata la stessa NADO Italia con una nota diffusa nella serata di mercoledì:
"Il Tribunale Nazionale Antidoping informa che, in accettazione dell'istanza proposta dal Procuratore Nazionale Antidoping, ha sospeso provvisoriamente l'atleta Alberto Bruttomesso (FCI), per violazione degli articoli 2.1, 2.2 del Codice Sportivo Antidoping."
I due articoli contestati al corridore riguardano nello specifico la "presenza di una sostanza proibita" (Art.
2.1) e l'"uso o tentato uso di una sostanza o di un metodo proibito" (Art. 2.2). Al momento, l'organismo antidoping italiano non ha reso noti ulteriori dettagli relativi alla sostanza rilevata o alla natura esatta dell'infrazione addebitata al corridore.
La posizione della Bahrain Victorious
Non si è fatta attendere la reazione della Bahrain Victorious, che ha confermato ufficialmente di essere stata informata del provvedimento cautelare a carico del corridore a seguito di un test condotto da NADO Italia. Il team ha espresso piena disponibilità a collaborare con le autorità sportive lungo tutto l'iter investigativo, confermando contestualmente la propria vicinanza al giovane atleta in questa fase delicata.
Allo stesso tempo, la formazione WorldTour ha comunicato l'immediata sospensione cautelare di Bruttomesso da qualsiasi attività agonistica e di squadra. Il provvedimento rimarrà in vigore per tutta la durata del procedimento, in attesa che i controlli e le verifiche di rito portino a una decisione definitiva e a una chiara ricostruzione dei fatti.
Il profilo dell'atleta
Passato al professionismo nel 2024 proprio con la maglia della Bahrain Victorious, Bruttomesso si è messo in luce nelle categorie giovanili grazie a spiccate doti da velocista. Tra gli Under 23 si è formato in realtà di riferimento del panorama nazionale come la Zalf Euromobil Desiree Fior e il CT Friuli, cogliendo il successo più prestigioso della sua carriera giovanile nella frazione di Argenta al Giro d'Italia Under 23.
Nelle sue prime due stagioni nella massima categoria non sono ancora arrivate vittorie, ma il giovane trevisano ha ottenuto diversi piazzamenti nelle volate di gruppo, tra cui spiccano due decimi posti conquistati quest'anno alla Classica Comunitat Valenciana e alla Veenendaal-Veenendaal. Ora la sua carriera subisce uno stop forzato in attesa che l'iter della giustizia sportiva faccia completa luce sulla vicenda.