La Regione Campania ha ufficialmente pubblicato a Napoli, il 14 ottobre 2026, la graduatoria delle domande ammesse al Voucher Sport 2026/2027. Questa misura è stata ideata per sostenere concretamente le famiglie e facilitare l’accesso di ragazze e ragazzi alle attività sportive. Un totale di 108.773 domande sono state accolte, con uno stanziamento complessivo di risorse pari a 44.009.200 euro. Il contributo massimo erogabile può raggiungere i 400 euro per ciascun minore, destinato alla pratica sportiva presso le associazioni e società aderenti all’iniziativa.
L’assessora regionale allo sport e alle politiche giovanili, Fiorella Zabatta, ha evidenziato la notevole crescita della misura nel corso delle sue edizioni. Nel suo intervento, ha sottolineato il significativo incremento della partecipazione: “Siamo passati dalle circa 40mila domande delle prime edizioni a oltre 100mila”. L'assessora Zabatta ha ribadito il valore multifunzionale del Voucher Sport, collegandolo non solo all'educazione e alla salute, ma anche all'inclusione sociale, all'amicizia e alla crescita personale, con l'obiettivo primario di rendere la pratica sportiva più accessibile per i giovani della regione.
Dettagli del Voucher Sport: importi e requisiti
Il Voucher Sport 2026/2027 è concepito per supportare economicamente le famiglie nell'iscrizione e nella partecipazione dei minori ai corsi sportivi.
Il contributo è specificamente destinato a coprire i costi delle attività svolte presso le associazioni e società sportive che hanno aderito all'iniziativa. Come menzionato, il valore massimo del voucher per singolo beneficiario è di 400 euro, ma l'importo totale assegnato a un nucleo familiare può variare in base al numero di figli idonei che praticano sport e ottengono il beneficio.
La procedura telematica per la presentazione delle domande è stata attivata per i minori residenti in Campania, appartenenti alla fascia di età compresa tra i 6 e i 15 anni. Al momento della candidatura, il genitore o tutore responsabile doveva possedere la cittadinanza italiana, essere cittadino dell’Unione europea, oppure essere titolare di un regolare permesso di soggiorno di lungo periodo, dello status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria.
Tra i requisiti economici fondamentali, è stata richiesta una certificazione ISEE in corso di validità, con un limite massimo di 17.000 euro per i nuclei familiari con un massimo di tre figli, e fino a 28.000 euro per le famiglie con quattro o più figli a carico.