A Milano, il primo ottobre 2026, l'assessora allo Sport, Turismo e Politiche giovanili del Comune, Martina Riva, ha presentato il progetto “Il futuro dell’atletica va in scena”. L'iniziativa, frutto della collaborazione tra Atletica Teatro alla Scala e Bracco Atletica, è stata illustrata al Teatrino Visconti, evidenziando il valore educativo e sociale dell'atletica per i giovani.

Nel suo intervento, Riva ha collegato la pratica sportiva alla crescita personale e alla formazione dei ragazzi. «Avvicinare i giovani allo sport significa allenarli alla vita, al fallimento, alla fatica.

Trovare il tempo per fare sport vuol dire diventare cittadini migliori», ha dichiarato l'assessora, sottolineando il ruolo formativo dello sport.

Riva ha poi ribadito l'impegno del Comune: «Come Comune di Milano abbiamo l'onere e l'onore di fare in modo che lo sport di base sia effettivamente un diritto per tutti. Avere oggi 30 procedure aperte sui nostri impianti significa garantire ai cittadini strutture migliori, più fruibili, più accessibili e soprattutto più sicure».

Sport di base e sicurezza degli impianti

Il focus sugli impianti sportivi chiarisce la visione dell'assessora: lo sport è un servizio accessibile a tutti. Sicurezza, fruibilità e inclusione degli spazi, elementi chiave di una strategia che mira ad avvicinare più persone, in particolare i giovani, alla pratica sportiva.

Il Comune si pone come garante di questo diritto.

Sinergia tra Atletica Teatro alla Scala e Bracco Atletica

L’assessora ha infine valorizzato la collaborazione tra Atletica Teatro alla Scala e Bracco Atletica, due realtà milanesi di spicco. «Credo che questa iniziativa nasca da una decisione importante di queste due eccellenze – ha commentato – perché mettersi insieme rende più forti, ma significa anche ‘fare un passo indietro’ rispetto alla propria realtà per rendere il progetto sportivo più solido. La Scala e Bracco sono parte fondamentale del presidio sociale sportivo della nostra città, quindi credo che oggi sia un giorno di festa».