A Roma, è stato ufficialmente annunciato il piano di riqualificazione per l'impianto sportivo Antonio Nori di Tor Tre Teste, un intervento di significativa portata economica, stimato in quasi due milioni di euro. L'iniziativa, presentata il 15 ottobre 2026, si propone di rinnovare profondamente una struttura situata nel V Municipio della Capitale, che da diversi anni si trovava in uno stato di evidente degrado. Questo progetto ambizioso è il risultato di una collaborazione sinergica tra il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, la società Sport e Salute e l'assessorato allo sport di Roma Capitale, e si inserisce strategicamente nel contesto dell'eredità e degli obiettivi post-evento degli Europei di Atletica Leggera Roma 2024.
Dettagli del progetto di ammodernamento
I lavori di ammodernamento e ripristino dell'impianto sono stati programmati per avere inizio ad aprile 2027, con una previsione di completamento entro il mese di settembre dello stesso anno. L'intervento riguarderà l'intera configurazione della struttura, che attualmente include una pista di atletica a sei corsie, opportunamente attrezzata per le diverse discipline dei salti e dei lanci, oltre a un campo da rugby. L'obiettivo dichiarato è quello di restituire piena e completa funzionalità a questo importante polo sportivo, considerato vitale per la comunità locale e riconosciuto come elemento fondamentale della rete di spazi pubblici dedicati sia alla pratica sportiva di base che all'attività agonistica di livello.
L'annuncio formale di questo importante progetto è avvenuto durante un sopralluogo direttamente nell'impianto, un evento che ha visto la partecipazione di figure istituzionali e sportive di spicco. Tra i presenti figuravano il ministro Andrea Abodi, l'amministratore delegato di Sport e Salute Diego Nepi Molineris, l'assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale Alessandro Onorato e il presidente della Fidal Stefano Mei. La presenza congiunta di questi rappresentanti ha conferito un carattere di ufficialità e tangibilità a un percorso che mira a tradurre l'impegno economico in un concreto cantiere operativo entro le scadenze indicate.
Le voci dei promotori
Il ministro Abodi ha sottolineato con enfasi il profondo legame tra l'iniziativa e il tema dell'accesso allo sport nei quartieri, dichiarando: "Crediamo che ogni territorio debba poter contare su impianti sportivi sicuri, accessibili e funzionali, capaci di rispondere alle esigenze di tutti, da chi pratica attività sportiva di base, a chi punta all'alto livello".
Diego Nepi Molineris ha poi illustrato la visione di una struttura completamente aperta e inclusiva, affermando: "La nostra ambizione è trasformarlo in un vero hub dello sport di tutti e per tutti: un luogo moderno, accessibile e al servizio dei cittadini, dei giovani e delle associazioni del territorio". A conclusione, l'assessore Onorato ha evidenziato il significativo passaggio dalla fase di mera enunciazione a quella operativa, rimarcando che 'un impegno preso con i cittadini finalmente diventa realtà'.