Dalla Capitale, il 15 ottobre 2026, giunge la dichiarazione del ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, in merito all'importante intervento di riqualificazione che interesserà il campo sportivo di Tor Tre Teste. Questa iniziativa, che vede la collaborazione sinergica tra il Governo, Sport e Salute e l'assessorato allo sport di Roma Capitale, mira a restituire alla comunità un impianto sportivo moderno e pienamente funzionale, adeguato alle esigenze della pratica sportiva quotidiana e alla promozione dello sport come diritto accessibile.
Un'Eredità Duratura dagli Europei di Atletica
Il ministro Abodi ha sottolineato come questo investimento rappresenti la concreta attuazione di un impegno preso in occasione degli Europei di atletica del 2024. L'obiettivo è chiaro: lasciare un'eredità tangibile e positiva sul territorio, ben oltre la conclusione del grande evento. "L'investimento del Governo per la riqualificazione del campo sportivo a Tor Tre Teste dà seguito a un impegno assunto in occasione degli Europei di atletica del 2024, che abbiamo mantenuto confermando la volontà di lasciare ancora una volta un'eredità positiva dopo un grande avvenimento", ha dichiarato Abodi. Questa visione si traduce nella convinzione che ogni area debba poter disporre di impianti sportivi sicuri, accessibili e funzionali, capaci di soddisfare le necessità di tutti i praticanti, dall'attività sportiva di base fino all'alto livello agonistico.
Il concetto di legacy, ovvero l'eredità lasciata da grandi eventi, è il fulcro di questa operazione. Non si tratta di una semplice manutenzione, ma di un progetto mirato a dotare il quartiere di una struttura non solo utilizzabile, ma anche perfettamente allineata sia alle esigenze fondamentali dei cittadini che a quelle più specifiche dell'attività sportiva di alto livello. La riqualificazione del campo di Tor Tre Teste si inserisce, pertanto, in una prospettiva più ampia, dove gli impianti pubblici sono riconosciuti come componenti essenziali per migliorare la qualità urbana e arricchire la vita delle comunità locali.
Il 'Modello Italia' per lo Sport e le Comunità
Secondo il ministro, l'intervento a Tor Tre Teste è un esempio concreto della direzione intrapresa dal cosiddetto "modello Italia" applicato al settore sportivo.
"È questa la direzione del 'modello Italia' che stiamo rafforzando e qualificando anche attraverso la rigenerazione di infrastrutture sportive fatiscenti", ha spiegato Abodi, evidenziando l'importanza di restituire tali spazi alle comunità. L'obiettivo è permettere a chiunque desideri praticare sport, in tutte le sue diverse forme, di farlo nel migliore dei modi, in ambienti idonei e accoglienti.
La profonda e rapida riqualificazione di questo impianto romano è vista come un'azione che dà concretezza ai principi dello Sport in Costituzione. Investire nelle infrastrutture sportive, infatti, significa investire direttamente nelle persone. Significa offrire loro non solo spazi adeguati per allenarsi, ma anche luoghi dove potersi educare ai valori intrinseci dello sport, promuovere l'aggregazione e rafforzare il senso di comunità e appartenenza.