Nella tarda serata del 15 ottobre 2026, da Los Angeles è emersa una chiara indicazione sul futuro di Tarik Skubal: dopo la pesante sconfitta subita dai Dodgers nella NLCS, culminata in uno sweep per mano dei Milwaukee Brewers, la permanenza del lanciatore nella squadra californiana appare meno scontata. Il club lo aveva acquisito alla trade deadline con l'intento di impedirne il passaggio a una rivale diretta, come i Brewers stessi, e per rafforzare una rotazione già di alto livello, che includeva nomi come Yoshinobu Yamamoto, Blake Snell e Tyler Glasnow.

Tuttavia, la serie si è conclusa con i Brewers qualificati per le World Series e i Dodgers costretti a pianificare la prossima offseason.

Il nodo economico e la free agency

Il fulcro della questione è rappresentato dal contratto. Skubal è atteso dalla free agency e, secondo le analisi, cercherà un accordo da record. Il parametro di riferimento è l’intesa da 12 anni e 325 milioni di dollari siglata da Yamamoto, considerata la più ricca per un pitcher nella storia della MLB, escludendo il caso particolare di Shohei Ohtani. I Dodgers, pur avendo la capacità economica per competere con qualsiasi offerta, potrebbero non essere disposti a spingersi oltre ogni limite. Tra le squadre citate come possibili contendenti per l'acquisizione di un ace come Skubal figurano i Mets, i Blue Jays, i Cubs e i Phillies, tutte con diverse motivazioni strategiche.

Un roster già gravato da impegni finanziari

La squadra di Los Angeles ha gran parte del proprio nucleo sotto contratto a lungo termine, e proprio questa situazione rende il dossier Skubal particolarmente delicato. Anche senza il lanciatore, la rotazione dei Dodgers include comunque talenti come Yamamoto, Ohtani, Snell, Glasnow, Emmet Sheehan, Justin Wrobleski e Roki Sasaki. Il payroll della franchigia è già gravato da impegni significativi, tra cui il contratto di Ohtani (dieci anni e 700 milioni, con 680 milioni differiti), Mookie Betts (12 anni e 365 milioni) e Kyle Tucker (quattro anni e 240 milioni), oltre a quelli di Freddie Freeman, Will Smith, Tyler Glasnow, Tommy Edman, Tanner Scott, Edwin Diaz e Teoscar Hernandez.

Per il 2027, il luxury tax payroll è stimato a 393 milioni di dollari, il più alto della lega con quasi 50 milioni di vantaggio sulla seconda. A queste considerazioni si aggiungono la fragilità del bullpen, alcune lacune nella lineup, l’età avanzata di diversi titolari e il rischio intrinseco di un ulteriore contratto pesante, specialmente alla luce dei problemi al gomito e dello storico di infortuni al braccio di Skubal.

Il richiamo di Detroit

Un ulteriore elemento di contesto emerge da una precedente dichiarazione pubblica del lanciatore. Dopo il suo trasferimento ai Dodgers, Skubal aveva espresso, durante il podcast “Pardon My Take”, il suo profondo legame con Detroit, affermando: “I would love to play my whole career in Detroit. I would love to. And ho"