L’Italia femminile dell’inseguimento a squadre ha conquistato la finale per l’oro ai Mondiali di ciclismo su pista di Shanghai, assicurandosi una medaglia. L’annuncio del 15 ottobre 2026 conferma l’eccellente prestazione del quartetto Martina Alzini, Elisa Balsamo, Martina Fidanza e Vittoria Guazzini. Le azzurre hanno superato la Germania in semifinale, guadagnandosi il diritto di lottare per la maglia iridata.

Il risultato mantiene l’Italia al vertice della disciplina, frutto di una prova determinata e chiusa con un margine decisivo. Il tempo registrato è stato di 4'06"771, superando le avversarie tedesche per 914 millesimi.

Un vantaggio minimo, ma sufficiente per la qualificazione alla sfida finale che assegnerà il titolo mondiale, evidenziando precisione e coesione del team.

La finale per l’oro contro la Gran Bretagna

Nella finale, l’Italia si confronterà con la Gran Bretagna, che nell’altra semifinale ha prevalso sull’Olanda con 4'07"238. La prova per l’oro è in programma poco prima delle 14:00 ora italiana. Per Alzini, Balsamo, Fidanza e Guazzini, il podio è già acquisito: resta da definire se sarà oro o argento in una finale tra due squadre di alto profilo.

L’inseguimento a squadre continua a regalare soddisfazioni all’Italia in questa rassegna iridata. La qualificazione femminile conferma la solidità del gruppo e aggiunge un’altra medaglia al bilancio azzurro dei Mondiali di Shanghai.

Il distacco minimo con la Germania sottolinea l’importanza di precisione nei cambi, regolarità dell’andatura e lucidità.

Gli altri impegni e successi azzurri a Shanghai

La stessa giornata dei Mondiali di ciclismo su pista ha visto l’Italia maschile dell’inseguimento a squadre qualificarsi alla finale per l’oro contro la Danimarca. Il quartetto è composto da Francesco Lamon, Alessio Magagnotti, Jonathan Milan e Filippo Ganna, atleti di spicco. Il programma ha incluso prove di Keirin, Sprint, Scratch e Corsa a eliminazione, con l’eliminazione degli italiani Mattia Predomo e Miriam Vece. Nonostante, la performance complessiva dell’Italia nell’inseguimento a squadre evidenzia una nazione in grande forma e con ambizioni mondiali.