Ben Shelton ha concluso il suo percorso al Rolex Shanghai Masters al terzo turno, subendo una sconfitta per 7-6(5), 7-6(3) contro il talentuoso Arthur Gea. Il tennista francese, attualmente classificato al numero 56 del ranking mondiale, ha così ottenuto la sua prima e significativa vittoria in carriera contro un giocatore Top 10, un traguardo che gli ha garantito l'accesso agli ottavi di finale del prestigioso torneo cinese. La partita, caratterizzata da un equilibrio costante, è stata infine decisa da due tie-break, nei quali Gea ha dimostrato una maggiore lucidità e freddezza nei momenti cruciali.

Per Shelton, questa eliminazione a Shanghai ha messo in luce un andamento altalenante nel circuito dei Masters 1000 in questa stagione. Il bilancio dell'americano in questa categoria di tornei è sceso a otto vittorie e sei sconfitte, con ben sei dei suoi successi precedentemente ottenuti a Montreal, dove aveva difeso il titolo del Canadian Open. Nonostante i sette ace messi a segno durante l'incontro, Shelton ha ammesso di aver faticato a chiudere i punti, attribuendo parte di queste difficoltà alle specifiche condizioni di gioco: “I campi erano decisamente più veloci. Tuttavia, questa palla è una delle più lente e pesanti che utilizziamo nel circuito.

Ma hanno accelerato significativamente i campi.”

La superiorità tattica di Gea nei momenti chiave

L'incontro è stato un susseguirsi di scambi offensivi e frequenti discese a rete da entrambi i lati del campo. Shelton ha mostrato una notevole efficacia nel gioco d'attacco, vincendo 21 punti su 26 quando si è spinto in avanti, mentre Gea ha risposto con 20 punti su 28. La vera differenza, tuttavia, si è manifestata nei passaggi più serrati e decisivi della partita, con il francese, al suo debutto assoluto a Shanghai, che si è rivelato più incisivo e preciso in entrambi i tie-break. Shelton ha riconosciuto la superiorità dell'avversario senza cercare alibi: “Oggi sono stato superato. Il mio avversario ha giocato meglio di me.

Al cento per cento, avrei voluto arrivare qui prima per essere preparato e aver già smaltito il jet lag al momento di giocare lo Shanghai Masters.” L'americano ha anche aggiunto, riflettendo sulle sue recenti condizioni fisiche: “Il mio corpo non era pronto. Non ero fisicamente pronto per giocare a Tokyo. A volte il circuito è così.”

Shelton ha inoltre elogiato il valore e la forma del suo avversario, sottolineando la sua impressionante dodicesima vittoria nelle ultime 14 partite a livello di circuito da luglio e il suo precedente trionfo nel torneo di Los Cabos. “Ho visto alcune sue partite. È un giocatore di grande talento. Penso che oggi abbia giocato una partita eccezionale e completa. Ha un dritto potente e un grande gioco e, sì, credo che farà molto bene nel Tour.” A seguito di questa vittoria, Gea affronterà ora Jakub Mensik, il campione del Miami Open 2025, che ha superato Francisco Cerundolo con il punteggio di 6-3, 3-6, 6-2 in un'altra sfida avvincente.

Le implicazioni per le Nitto ATP Finals

Un risultato positivo a Shanghai avrebbe potuto consentire a Shelton di assicurarsi un posto alle Nitto ATP Finals. La sua eliminazione ha quindi rimandato la possibilità di una qualificazione diretta a questo prestigioso evento di fine stagione.