La Federazione Internazionale dell'Automobile (FIA) ha ufficialmente riconosciuto che la Sprint Qualifying del Gran Premio di Singapore è stata afflitta da una duplice problematica: un errore umano nel Controllo Gara e un malfunzionamento del sistema ufficiale di cronometraggio, gestito da Formula One Management (FOM). Le difficoltà si sono manifestate principalmente durante la prima fase della sessione, la SQ1, innescate da un incidente che ha coinvolto il pilota Sergio Perez. La sua vettura, rientrando ai box dopo l'impatto, ha lasciato detriti sulla pista, rendendo necessaria l'esposizione della bandiera rossa e la conseguente interruzione della sessione.
Anomalie alla ripartenza: l'Overtake Mode assente
Al momento della ripartenza della SQ1, si è verificata un'anomalia significativa: la modalità Overtake Mode, fondamentale per le prestazioni delle vetture, non era disponibile come previsto. La FIA ha fornito chiarimenti in merito, dichiarando: "Durante il primo periodo della Sprint Qualifying si è verificato un errore umano in Race Control non collegato al problema di timing riscontrato in SQ1. Il problema ha fatto sì che l’Overtake Mode non fosse disponibile dopo il periodo di bandiera rossa in SQ1". Una volta identificata l'assenza della modalità, il sistema è stato prontamente attivato, rimanendo operativo per soli 27 secondi, prima di essere nuovamente disattivato.
La stessa comunicazione della FIA ha sottolineato le conseguenze di tale disfunzione, riconoscendo che "questo sfortunato errore umano ha avuto un impatto sulle prestazioni di alcune vetture in base al momento del loro run e alla loro posizione nel giro". È stato altresì specificato che le fasi successive della qualifica, la SQ2 e la SQ3, non sono state interessate da questa specifica problematica. La Federazione ha quindi marcato una netta distinzione tra l'errore del Controllo Gara e il concomitante malfunzionamento del sistema di cronometraggio ufficiale.
Ritardo per la SQ2 e le valutazioni degli steward
Al termine della SQ1, la lista dei piloti eliminati includeva nomi di spicco come Arvid Lindblad, Lance Stroll, Alex Albon, Sergio Perez, Valtteri Bottas e Carlos Sainz.
L'inizio della SQ2 ha subito un significativo ritardo, stimato in quasi 20 minuti. Questa pausa prolungata è stata necessaria per consentire a Formula One Management di verificare l'assenza di ulteriori difficoltà con il sistema di cronometraggio e agli steward di valutare attentamente possibili interventi o modifiche al formato della sessione. Tra le ipotesi considerate vi è stata anche quella di far disputare la SQ2 con tutte le 22 vetture, una soluzione che avrebbe alterato il normale svolgimento. Tuttavia, dopo le opportune verifiche e discussioni, la qualifica è poi proseguita secondo il programma originario.
Il problema del cronometraggio e la confusione generata
Parallelamente all'errore umano, un'altra criticità ha riguardato il sistema di cronometraggio.
Alla fine della SQ1, alcuni tempi sul giro non venivano registrati e visualizzati immediatamente, generando una notevole confusione sia tra i team che all'interno della direzione gara riguardo alla classificazione ufficiale provvisoria. La FIA ha successivamente chiarito la situazione, affermando: "L’inizio della SQ2 è stato ritardato a causa di un problema con i sistemi di cronometraggio". Sebbene il problema abbia causato incertezza e un ritardo considerevole, la Federazione ha assicurato che i tempi ufficiali sono stati poi correttamente acquisiti e validati, permettendo la prosecuzione regolare delle sessioni successive una volta risolta l'anomalia.