Il capitano non giocatore della squadra azzurra di Davis, Filippo Volandri, ha fornito importanti aggiornamenti sul futuro agonistico di Jannik Sinner, commentando a Roma il suo atteso ritorno in campo nel 2027. Le dichiarazioni sono state rilasciate il 12 ottobre 2026, a margine della prestigiosa cerimonia dei Collari d’Oro del Coni. Volandri ha rivelato di aver avuto un contatto diretto con il tennista altoatesino, evidenziando come il percorso di recupero della piena condizione fisica e il raggiungimento del miglior livello di gioco siano al centro delle sue attuali priorità.
Volandri ha sintetizzato con chiarezza l'approccio di Sinner, affermando: «Jannik non guarda al numero uno: guarda allo stare bene e al miglioramento». Questa affermazione chiave sottolinea una filosofia orientata al benessere personale e alla crescita costante, piuttosto che al mero posizionamento nel ranking mondiale. Il capitano si è detto tranquillo e fiducioso riguardo alla scelta compiuta dal giocatore, definendolo un autentico perfezionista. Il riferimento è al suo rientro nel 2027, con l'obiettivo primario di presentarsi al 100% per poter gareggiare al meglio. Nel suo commento, Volandri ha anche richiamato l'importanza della pazienza, un fattore cruciale, e l'intenso lavoro che il tennista sta svolgendo per tornare al massimo delle sue capacità, esprimendo certezza sul buon esito di questo percorso.
Il rientro di Sinner: priorità al benessere e al miglioramento
La decisione di Jannik Sinner di posticipare il suo rientro agonistico al 2027 è stata interpretata da Volandri come una scelta mirata alla sua volontà di stare bene, di migliorare costantemente e di essere pienamente pronto per competere ai massimi livelli. In merito alla questione del numero uno del ranking mondiale, il capitano dell'Italia di Coppa Davis ha ribadito con fermezza che tale posizione non rappresenta l'obiettivo principale del percorso intrapreso dal giovane campione. Il fulcro delle dichiarazioni rese a Roma, durante l'importante cornice della cerimonia del Coni, rimane infatti il rientro di Sinner nel 2027, con la massima attenzione alla sua preparazione.
Volandri ha specificato che Sinner aspira a tornare a grandi livelli e che il suo impegno è totalmente rivolto a raggiungere il massimo delle prestazioni e a migliorarsi ulteriormente in ogni aspetto del suo gioco. Ha inoltre menzionato la possibilità che Sinner possa perdere la posizione di numero uno, inquadrandola come un aspetto secondario e tollerabile rispetto alla scelta strategica di privilegiare la condizione fisica ottimale e una preparazione impeccabile. La valutazione espressa dal capitano di Davis riflette appieno la determinazione del tennista e il suo approccio metodico e lungimirante al percorso che lo condurrà al suo atteso ritorno in campo, con la certezza che sarà al top.
Le valutazioni per la squadra italiana di Coppa Davis
Le parole di Filippo Volandri hanno riguardato anche la composizione della squadra italiana di Coppa Davis, fornendo indicazioni chiare sui criteri di selezione. Il capitano ha chiarito che le valutazioni sui giocatori proseguiranno con attenzione e meticolosità fino alla settimana delle ATP Finals, un evento cruciale che precede direttamente la fase finale della Coppa Davis. Per la convocazione, Volandri ha indicato tre criteri fondamentali e irrinunciabili: l'affidabilità tecnica, la solidità fisica e la resilienza mentale. Ha sottolineato che i tennisti sono pienamente consapevoli di dover dare il massimo e dimostrare il loro valore fino all'ultima settimana del calendario sportivo.
Questo approccio rigoroso garantisce una selezione basata non solo sul talento, ma anche sulla performance costante e sulla condizione attuale dei giocatori, assicurando che solo i più preparati e affidabili rappresenteranno l'Italia nella prestigiosa competizione.