Il tennista italiano Jannik Sinner conserva la sua posizione di numero uno del mondo nel ranking ATP, una certezza che si estende almeno fino al torneo ATP 500 di Vienna. Questa conferma è giunta il 5 ottobre 2026, a seguito della sconfitta di Alexander Zverev nei quarti di finale dell’ATP 500 di Pechino. Il tennista tedesco è stato superato da Novak Djokovic in un match combattuto di tre set, conclusosi con il punteggio di 4-6, 6-4, 6-4. Tale risultato ha impedito al principale inseguitore dell’azzurro di ridurre in maniera significativa il divario dalla vetta già durante lo swing asiatico.
Tuttavia, il futuro scenario del ranking rimane strettamente legato alle condizioni fisiche di Sinner. L’atleta azzurro è infatti ancora alle prese con un infortunio al ginocchio che lo ha tenuto lontano dai campi da gioco sin dalla finale di Wimbledon, vinta proprio contro Zverev. Per tale ragione, la sua partecipazione al torneo di Vienna, in programma dal 26 ottobre, non è stata ancora ufficialmente confermata. A Vienna, Sinner dovrebbe difendere il titolo conquistato un anno fa, quando si impose in finale proprio contro Zverev, arrivando da campione in carica.
La combinazione mancata per il sorpasso
Prima dell’inizio del Masters 1000 di Shanghai, torneo che ha preso il via il 7 ottobre e al quale Sinner ha già dovuto rinunciare per forfait, Zverev aveva ancora una concreta opportunità per tentare di raggiungere per la prima volta in carriera la posizione di numero uno ATP.
Per concretizzare questo ambizioso obiettivo, il tedesco avrebbe dovuto realizzare una doppietta vincente, trionfando sia a Pechino che a Shanghai. La sua sconfitta contro Djokovic ha però radicalmente modificato lo scenario, posticipando ogni ipotesi di sorpasso e mantenendo Sinner saldamente al comando.
Attualmente, Jannik Sinner continua a guidare la classifica con un totale di 11.000 punti. La sua permanenza al vertice è assicurata almeno fino alla finale di Vienna, prevista per il primo novembre. Nel caso in cui decidesse di scendere in campo in Austria, l’azzurro sarebbe chiamato a difendere i preziosi punti ottenuti con la vittoria del titolo nell'edizione precedente. Anche nello scenario meno favorevole, Sinner raggiungerà un totale di 95 settimane complessive al vertice del ranking mondiale.
Zverev resta inseguitore, Alcaraz più distante
La battuta d’arresto subita a Pechino ha permesso a Zverev di aggiungere solamente 90 punti al suo bottino, portandolo a quota 9.720 punti. Il tennista tedesco mantiene un margine ampio su Carlos Alcaraz, attualmente impegnato nel torneo di Tokyo. Tuttavia, Zverev non è riuscito a ridurre la distanza da Sinner come avrebbe desiderato. Lo spagnolo, dal canto suo, sta consolidando la sua terza posizione nel ranking, ma rimane ancora significativamente lontano dalla vetta, anche a causa dei punti persi in seguito a un infortunio al polso che lo ha tenuto fermo per quattro mesi, costringendolo a saltare importanti tornei come il Roland Garros e Wimbledon.
Il nodo delle condizioni di Sinner
Il suo forfait al torneo di Shanghai era stato accompagnato da un sentimento di dispiacere espresso dall'azzurro, dovuto alla sua impossibilità di competere.