L'atleta reatino Cristian Bianchetti, già campione europeo di Ultracycling nel 2024 e nel 2025, ha portato a termine con successo una complessa sfida di Everesting. L'impresa si è svolta sulle impegnative strade di Colle di Roio, nel territorio dell'Aquila, e ha richiesto un impegno eccezionale. Dopo oltre sedici ore e 40 minuti trascorsi in sella, Bianchetti ha percorso un totale di 303,22 chilometri, accumulando un dislivello positivo di ben 8.855 metri. Questo risultato è stato raggiunto ripetendo più volte lo stesso tratto di salita, una caratteristica distintiva della disciplina dell'Everesting.

La prova di Everesting consiste nel percorrere ripetutamente la stessa salita, affrontando ogni volta in discesa la strada appena percorsa, fino a raggiungere un dislivello complessivo pari o superiore agli 8.848 metri, l'altezza del Monte Everest. Bianchetti ha superato la soglia richiesta, arrivando a 8.855 metri al termine di una giornata trascorsa quasi interamente sui pedali, dimostrando una notevole resistenza fisica e mentale.

L'impresa sulle strade di Colle di Roio

L'atleta ha affrontato la sfida senza concedersi interruzioni per dormire, limitandosi a brevi soste necessarie per alimentarsi e mantenere la continuità dello sforzo per l'intera durata della prova, che ha superato le 16 ore.

Il raggiungimento dell'obiettivo è stato il frutto di una metodica ripetizione dello stesso percorso, salita dopo salita, fino al completamento della quota di dislivello prefissata dalla formula dell'Everesting.

La sequenza dei passaggi sul tratto scelto ha permesso a Bianchetti di coprire i 303,22 chilometri complessivi. Il dato sul dislivello positivo, pari a 8.855 metri, conferma il superamento della quota minima di riferimento degli 8.848 metri. Questa impresa ha evidenziato l'unione di resistenza fisica e lucidità mentale, elementi cruciali sia nella disciplina dell'ultracycling sia nella struttura intrinseca dell'Everesting.

La finalità solidale e la dedica

L'impresa di Bianchetti non ha avuto solo un valore sportivo, ma anche una significativa finalità solidale.

L'atleta ha infatti voluto dedicare la sua prova all'associazione Ets L'Aquila per la Vita, un'organizzazione impegnata da oltre vent'anni nell'assistenza ai pazienti oncologici. Al termine della sfida, il ciclista ha espresso il suo pensiero dichiarando: “Dedico questa impresa agli amici dell'Aquila per la Vita, in virtù del loro prezioso lavoro”.

Nel corso del 2026, Cristian Bianchetti ha preso parte anche alla 24H Extreme di San Giovanni Incarico, in provincia di Frosinone. Questa gara di ultracycling è un evento riconosciuto e inserito nel prestigioso calendario della World Ultracycling Cup. La competizione si è tenuta dal 28 febbraio al 1 marzo 2026, sviluppandosi su un circuito di 39,9 chilometri con un dislivello positivo di 670 metri per ogni giro, attraversando San Giovanni Incarico e altre località, tra cui Cepr.