Dalla capitale, il 29 ottobre 2026, è giunta la notizia che l’assegnazione del titolo WNBA è stata rinviata alla decisiva gara 7. Le Atlanta Dream hanno superato le Golden State Valkyries con il punteggio di 80-69 in gara 6 delle Finals, mantenendo viva la corsa al campionato. Per la squadra di Cecilia Zandalasini, la serata si è rivelata particolarmente complessa, caratterizzata da un inizio di partita difficile che ha creato un divario significativo già prima dell’intervallo.
Le Valkyries hanno subito pesantemente il primo quarto, che si è concluso con un parziale di 32-15 a favore di Atlanta.
Zandalasini, partita dalla panchina, ha assistito alla fase iniziale dell’incontro, durante la quale le Dream hanno costruito il vantaggio fondamentale che ha indirizzato la partita. Al termine del secondo quarto, il distacco era salito a ben 20 punti, con il tabellone che segnava 46-26, costringendo le Golden State Valkyries a un’ardua rimonta per tutta la seconda metà della gara.
La reazione di Golden State non basta
Nella ripresa, Golden State ha tentato di invertire la rotta e di cambiare il ritmo della partita. Le Valkyries sono riuscite ad aggiudicarsi sia il terzo che il quarto quarto, con parziali rispettivamente di 21-17 e 22-17. Tuttavia, lo sforzo di rimonta non è stato sufficiente per riaprire concretamente l’incontro.
Il consistente divario accumulato nel primo tempo si è dimostrato incolmabile, anche perché Atlanta ha saputo gestire il proprio vantaggio nei momenti cruciali, impedendo un cambio definitivo dell’inerzia.
La performance di Cecilia Zandalasini si è conclusa con nove punti. Il suo contributo personale ha incluso due canestri su otto tentativi da due punti, uno su quattro da tre e due tiri liberi realizzati. Nonostante la reazione di Golden State dopo l’intervallo, il peso dei primi due quarti ha continuato a farsi sentire, impedendo alle Valkyries di annullare lo svantaggio.
Il titolo si decide nella notte italiana
L’assegnazione del titolo WNBA avverrà nella notte italiana tra il sabato e la domenica successivi, con la disputa della gara conclusiva della serie.
Per Atlanta, il successo per 80-69 ha permesso di mantenere vive le speranze di conquistare il campionato. Per Golden State, invece, sarà cruciale ripartire dalla buona reazione mostrata nella seconda metà del match e, soprattutto, evitare un altro avvio in salita che potrebbe compromettere la partita decisiva.
Il fattore chiave di Atlanta
Nel contesto di questa sfida, le Atlanta Dream hanno trovato un elemento determinante nella loro efficacia dal tiro da tre punti. La squadra ha ritrovato la precisione dall’arco dopo aver incontrato difficoltà nelle due gare precedenti, dimostrando una capacità di concretizzazione che si è rivelata fondamentale per il risultato finale.