Dalla capitale, il 22 ottobre 2026, giunge la notizia della sconfitta per le Golden State Valkyries in gara tre delle WNBA Finals. La squadra californiana è caduta sul campo delle Atlanta Dream, che ora conducono la serie per il titolo con un parziale di 2-1. Non è bastata la prestazione di Cecilia Zandalasini, l'azzurra che ha messo a segno 13 punti in 20 minuti di gioco.

Il contributo di Zandalasini, pur essendo un segnale positivo per le Valkyries, non è stato sufficiente a cambiare l'esito della serata. Le Atlanta Dream hanno trovato la spinta decisiva in Angel Reese, protagonista con una doppia-doppia da 21 punti e 12 rimbalzi.

La sua presenza dominante, sia in attacco che a rimbalzo, ha permesso alle Dream di controllare la partita e avvicinarsi al trionfo finale, ora a sole due vittorie di distanza.

L'equilibrio della serie si sposta

Il successo di Atlanta assume un peso significativo poiché ottenuto in gara tre, un momento cruciale nelle Finals WNBA. Le Golden State Valkyries, dopo questa battuta d'arresto, si trovano ora in una posizione di svantaggio e sono costrette a inseguire nella serie. Se da un lato la performance individuale di Cecilia Zandalasini è stata efficace nel tempo a sua disposizione, il rendimento collettivo delle Valkyries non è stato all'altezza contro una squadra che ha saputo capitalizzare la serata di grazia di Angel Reese.

Questa partita ha ribadito il valore del duello tra le due formazioni giunte all'atto conclusivo della stagione WNBA. Le Valkyries hanno beneficiato dei punti importanti della giocatrice italiana, mentre le Dream hanno costruito la loro vittoria attorno alla solida presenza interna e alla continuità della loro leader. In una serie così intensa e breve, il margine di errore si riduce drasticamente, imponendo alle Golden State Valkyries una risposta immediata per evitare che le Atlanta Dream si avvicinino ulteriormente alla conquista del titolo.

I dettagli della gara

Analizzando i numeri specifici dell'incontro, le Atlanta Dream hanno prevalso con un punteggio finale di 97-71 alla State Farm Arena.

Le Dream avevano scelto di spostare l'incontro in un impianto con una maggiore capienza, e hanno saputo dare seguito al successo ottenuto nel secondo confronto della serie, dopo la vittoria iniziale delle Golden State Valkyries a San Francisco. La gara ha visto un momento chiave nel terzo quarto: dopo che le Valkyries erano riuscite a rientrare fino al 48 pari, Atlanta ha risposto con un parziale decisivo di 23-9, portando il punteggio sul 71-57 e indirizzando definitivamente l'incontro.

Oltre alla straordinaria prova di Angel Reese, le Atlanta Dream hanno beneficiato di contributi distribuiti tra le proprie giocatrici. Rhyne Howard ha concluso la partita con 16 punti, mentre Naz Hillmon ha aggiunto 15 punti. Anche Isobel [nome incompleto nel testo originale] ha contribuito alla vittoria.