Carlos Alcaraz ha conquistato l'8 novembre 2026 il suo primo titolo al Rolex Paris Masters, sconfiggendo Ben Shelton con il punteggio di 7-6(5), 7-5. Per lo spagnolo, questa vittoria nella Plenitude Arena rappresenta il nono Masters 1000 della carriera, frutto di una prestazione caratterizzata da grande resistenza e un'eccellente gestione dei punti chiave, in particolare contro il potente servizio mancino dell'avversario.

La strategia vincente di Alcaraz si è basata sulla capacità di rimanere costantemente nello scambio, anche quando Shelton cercava di imporre il suo gioco aggressivo fin dall'inizio.

Alcaraz stesso ha commentato la difficoltà: “I suoi servizi arrivavano come bombe, era davvero difficile. Sentivo che, se mettevo la risposta in campo, per lui era abbastanza facile dominare il punto”. Ha poi aggiunto di aver cercato di “restare forte mentalmente, di giocare il mio tennis, di concentrarmi sul mio livello, sul mio servizio, su come gioco da fondo”. Questa mentalità gli ha permesso di “prendere quei piccoli momenti” concessi dall'avversario per restare nello scambio, alimentando la convinzione di poter “brekkare il suo servizio ed essere avanti nel match”. Lo spagnolo si è dichiarato “molto felice di tutto quello che ho fatto questa settimana”, sentendosi particolarmente “a suo agio da fondo campo”.

La rimonta nel secondo set

Il primo set ha visto Ben Shelton creare diverse occasioni importanti, incluse quattro palle break nel terzo game e altre opportunità successive. Tuttavia, Carlos Alcaraz ha saputo resistere con determinazione, alternando variazioni e difese efficaci a rete. Il tie-break si è rivelato teso e combattuto, con numerosi mini-break nelle fasi iniziali, prima che lo spagnolo riuscisse a chiudere sul 7-5 dopo 65 minuti di gioco.

Nel secondo set, l'americano ha trovato il break decisivo per portarsi sul 3-2, confermando poi il vantaggio a zero e salendo 4-2. Da quel momento, però, Alcaraz ha innescato una spettacolare rimonta, vincendo cinque degli ultimi sei game e sigillando la partita con un passante di rovescio dopo una corsa laterale che ha lasciato Shelton impotente.

Questo trionfo completa una serie di successi indoor per Alcaraz, iniziata con i titoli a Tokyo e Vienna e culminata a Parigi. Durante il torneo, lo spagnolo ha dimostrato una grande solidità, salvando sei delle sette palle break affrontate e recuperando da situazioni difficili, come il 2-4 nel secondo set. La vittoria segna il ventinovesimo titolo in carriera per il giovane campione. A Parigi-Bercy, Alcaraz aveva in passato affrontato sconfitte significative contro avversari come Hugo Gaston, Holger Rune, Roman Safiullin, Ugo Humbert e Cameron Norrie. Questa volta, tuttavia, ha dimostrato una notevole continuità e lucidità, portando a termine il torneo con successo. La vittoria, ha sottolineato Alcaraz, è anche il frutto del costante lavoro svolto negli anni, un percorso che lo ha condotto a questo importante traguardo.