Nuove preoccupazioni emergono da Sydney riguardo al fiume Fitzroy, nel nord del Queensland, designato per ospitare le gare di canottaggio delle Olimpiadi di Brisbane 2032. Al centro del dibattito vi è la presenza di coccodrilli nell’area, una questione tornata prepotentemente alla ribalta dopo l’avvistamento di un esemplare di grandi dimensioni durante una competizione di canottaggio scolastica lo scorso settembre. Nonostante ciò, il premier del Queensland, David Crisafulli, ha ribadito la ferma posizione del governo locale, confermando che il fiume è considerato una sede pienamente idonea per le prestigiose prove olimpiche.
La ferma difesa del Queensland
David Crisafulli, intervenendo in una conferenza stampa, ha difeso con decisione la scelta del Fitzroy, respingendo categoricamente l’idea che il recente avvistamento di un coccodrillo possa in alcun modo compromettere o rimettere in discussione il progetto olimpico. Il premier ha sottolineato che "molti decenni di successi dimostrano che è una sede di classe mondiale", evidenziando la lunga storia di eventi sportivi ospitati con successo dal fiume. Questa posizione si inserisce in un confronto già acceso sulla futura collocazione delle gare di canottaggio dei Giochi di Brisbane 2032, con il governo del Queensland fermamente intenzionato a mantenere il fiume Fitzroy come parte integrante del piano olimpico.
L’episodio legato al coccodrillo è stato interpretato come l’ultimo di una serie di ostacoli per l’amministrazione Crisafulli e per i suoi piani di designare il Fitzroy come sede definitiva per il canottaggio olimpico. Le perplessità, tuttavia, non si limitano esclusivamente alla fauna locale. Esse si estendono anche alle condizioni naturali intrinseche del corso d’acqua e alla sua effettiva capacità di garantire lo svolgimento di competizioni regolari e, soprattutto, sicure in un evento di portata globale come le Olimpiadi.
I rilievi e i dubbi di World Rowing
In contrasto con la posizione del governo del Queensland, il presidente di World Rowing, Jean-Christophe Rolland, ha espresso significative riserve.
Già lo scorso ottobre, Rolland aveva contestato l’insistenza delle autorità locali nel definire la scelta del fiume Fitzroy come "definitiva". Le sue dichiarazioni hanno evidenziato che la località presenta un rischio concreto di inondazioni e che, ad oggi, "non è stata approvata" come sede olimpica. Rolland ha aggiunto che permangono forti e fondati dubbi sulla sua reale idoneità a ospitare un evento di tale risonanza internazionale.
Il nodo cruciale delle preoccupazioni di World Rowing riguarda principalmente le condizioni del fiume in caso di maltempo. Rolland ha spiegato che "sappiamo che in quel fiume periodi di pioggia possono portare correnti molto forti", un fenomeno che si è già verificato due volte nell'anno corrente.
Ha avvertito che se una situazione simile dovesse ripetersi durante l'anno dei Giochi Olimpici, ciò metterebbe a serio rischio l'evento, compromettendo la sicurezza degli atleti e la regolarità delle competizioni.