Alexandra Eala ha conquistato un posto nei quarti di finale del torneo di Hong Kong, superando la ceca Tereza Valentova al termine di un incontro estremamente combattuto e a tratti discontinuo. La tennista filippina si è imposta con il punteggio di 6-4, 7-6(7), ottenendo così la sua prima vittoria in carriera contro la diciannovenne avversaria e avvicinandosi concretamente alla possibilità di stabilire un nuovo miglior piazzamento nel ranking mondiale.
Il primo set ha messo immediatamente alla prova la determinazione e la tenuta mentale di Eala, costretta a fronteggiare una serie prolungata di palle break a favore della sua avversaria.
Con grande resilienza, la filippina è riuscita a salvare ben nove delle dieci occasioni di break concesse nel parziale d’apertura. Lo strappo decisivo è arrivato nel decimo game, chiuso a zero, che le ha permesso di aggiudicarsi il set per 6-4. Nel secondo set, Valentova ha reagito con veemenza, ma Eala ha dimostrato ancora una volta la sua tempra, riuscendo a rimontare per ben due volte da una situazione di svantaggio di un break. La partita si è protratta fino al tie-break, con Eala che ha sigillato la vittoria soltanto alla quarta palla match a sua disposizione.
Una battaglia risolta sui dettagli
Dopo l’incontro, Eala non ha nascosto la durezza della sfida, commentando: "It was so tough. It was really, really tough" (È stata durissima.
È stata davvero, davvero durissima). La tennista filippina ha poi aggiunto, riconoscendo il valore dell’avversaria: "I think Tereza played incredibly, and we were able to bring the match to a really high level. And I think that was reflected with all of the scores" (Credo che Tereza abbia giocato in modo incredibile, e siamo riuscite a portare la partita a un livello molto alto. E penso che questo si sia riflesso in tutti i punteggi). Ha concluso il suo commento con un evidente senso di sollievo: "I’m really happy with that win. I think I escaped by a little bit" (Sono davvero contenta di questa vittoria. Credo di essermela cavata per un pelo).
Valentova arrivava a questo confronto con un bilancio di due successi su due precedenti incontri contro Eala, nonostante fosse posizionata 68 gradini più in basso nel ranking rispetto alla filippina, occupando la posizione numero 85.
Eala ha spiegato il suo approccio alla gara con una frase incisiva: "You don’t go into battle without a plan" (Non si va in battaglia senza un piano). Ha poi ricordato le difficoltà passate: "Of course, the previous two meetings were super difficult, so I knew it was going to be a tough battle" (Naturalmente, i due precedenti incontri sono stati super difficili, quindi sapevo che sarebbe stata una dura battaglia). La chiave, a suo dire, risiedeva in un obiettivo semplice: "I just tried to be better than the previous time that we met" (Ho solo cercato di essere migliore rispetto all’ultima volta che ci siamo incontrate).
Il tie-break decisivo e le ambizioni di ranking
Nel corso del secondo set, Valentova ha avuto l’opportunità di servire per il parziale sul 5-4.
Tuttavia, Eala, che giocava con una vistosa fasciatura al ginocchio destro e alla parte alta della gamba, ha reagito con forza, spingendo con il diritto e procurandosi due palle break che le hanno permesso di pareggiare sul 5-5. Il tie-break è stato un susseguirsi di emozioni: la filippina si è portata avanti 5-1, ma Valentova è riuscita a rientrare fino al 6-6, annullando due match point. La ceca ha poi salvato un ulteriore match point sul 6-7, prima di doversi arrendere alla determinazione di Eala. Sulla gestione della tensione in quei momenti cruciali, Eala ha ammesso candidamente: "I don’t know" (Non lo so).