ROMA – Andrea Kimi Antonelli ha reso un profondo omaggio ad Ayrton Senna in Brasile. Dopo il trionfo a Città del Messico e in vista di una prossima tappa del Mondiale di Formula 1, il pilota Mercedes ha pubblicato sui social una foto che lo ritrae nell'abitacolo della storica Lotus di Formula 1 di Senna. L'immagine, accolta con risonanza, lo mostra insieme ad alcuni familiari del campione.

Un ringraziamento e un legame profondo

Il messaggio di Antonelli, in portoghese, esprimeva: "Una giornata indimenticabile. Grazie a tutta la famiglia Senna. Ci vorrà un po' di tempo prima che realizzi del tutto, ma porterò questi ricordi con me per sempre".

Parole che sottolineano l'impatto emotivo e la gratitudine. Il legame sportivo e personale tra Antonelli e Senna è un tratto distintivo del suo percorso. Grande ammiratore del brasiliano, ha scelto il numero 12 come numero di gara in suo onore. Il viaggio in Brasile ha offerto una nuova occasione per tributare il suo idolo.

Memoria, ispirazione e umiltà

Questo omaggio si inserisce in una continuità di gesti. L'anno precedente, Antonelli aveva visitato la tomba di Senna a San Paolo, deponendo fiori e vestendo i colori del Brasile. Un atto che conferma una devozione sportiva che riflette il modo in cui Antonelli interpreta il proprio cammino in Formula 1. La visita brasiliana ha incluso una tappa a Tatuì, presso la tenuta Senna, dove Antonelli ha incontrato i parenti del tre volte campione.

Qui ha ribadito: "È la mia ispirazione".

Sul numero 12 ha spiegato: "Non toglierò il 12 per prendere l’1 dei campioni – un po’ perché sono superstizioso e un po’ perché mi aiuta a tenere i piedi per terra, a ricordarmi chi sono e che cosa voglio ottenere". Ha poi aggiunto una riflessione sul paragone con il suo idolo: "Senna per me sarà sempre una grande fonte di ispirazione, ma non voglio venire paragonato a lui, perché non lo trovo giusto. Lui è uno dei miti assoluti del nostro sport e io sono solo un ragazzo che prova a tirare fuori il meglio, con ancora tutto da dimostrare". Dichiarazioni che evidenziano rispetto per la grandezza di Senna e la consapevolezza di Antonelli del proprio percorso, con umiltà e determinazione.