E tutto pronto per utilizzare dall'1 febbraio del 2014 l'F24 Elide, il modello Versamenti con elementi identificativi, al fine di pagare l'imposta di registro sugli affitti. Questo dopo che l'Agenzia delle Entrate ha definito tutti i codici tributo da utilizzare nel modello.



Nel dettaglio, per quel che riguarda l'imposta di registro, con il codide tributo 1500 si paga l'imposta riguardante la prima registrazione, e con il 1501 le annualità successive. Ed ancora con il 1502 si paga l'imposta di registro per le cessioni del contratto, il 1503 per le risoluzioni, ed il codice tributo 1504 per le proroghe.



In accordo con quanto riferisce FiscoOggi, il Quotidiano Telematico dell'Agenzia delle Entrate, sono stati definiti sempre nell'ambito dei contratti di affitto i seguenti codici tributo: 1505 per l'imposta di bollo, il 1506 per i tributi speciali e compensi.





I codici tributo 1507, 1508, 1509 e 1510 riguardano invece le sanzioni e gli interessi come segue: 1507 e 1508 rispettivamente per le sanzioni e per gli interessi che scattano con il ravvedimento per la prima registrazione del contratto effettuata in ritardo. I codici tributo 1509 e 1510 sempre rispettivamente per sanzioni ed interessi legati a ravvedimento per versamenti in ritardo di annualità di contratto e di adempimenti successivi.

Ricordiamo che fino alla fine del corrente anno l'uso dell'F24 Elide, il modello Versamenti con elementi identificativi, coesisterà con il modello F23 per quel che riguarda l'imposta di registro.