Si avvicina sempre più la doppia scadenza prevista dall’Agenzia delle Entrate con riferimento all’invio dello Spesometro 2014: analizziamo le istruzioni utili a compilazione e invio e cerchiamo di capire se le possibilità di una proroga siano concrete o meno.

Spesometro 2014: istruzioni, invio e scadenze Agenzia delle Entrate



Come accennato in apertura, in riferimento allo Spesometro 2014 l’Agenzia delle Entrate ha fissato una doppia scadenza: la prima decorre il 10 aprile 2014 ed è riservata esclusivamente alla comunicazione dati da parte di professionisti che liquidino mensilmente l’#Iva, la seconda è invece stata spostata al 22 aprile (inizialmente era prevista al 20 aprile) e risulta valida per tutte le altre tipologie di contribuenti.



Analizziamo adesso gli adempimenti cui devono dar corso le tre categorie interessate dall’invio dello Spesometro 2014, ovvero imprese, commercianti e professionisti; per quel che concerne le imprese, i titolari devono includere operazioni di cessione dei beni e prestazioni di servizi con e senza obbligo di fattura qualora l’importo delle transazioni risulti pari o superiore a 3.600 euro. La comunicazione può essere effettuata sia in forma aggregata che analitica, indicando in quest’ultimo caso tutte le fatture emesse e ricevute.



I commercianti devono invece includere tutte le operazioni con obbligo di fattura e quelle senza obbligo di fattura che presentino un importo pari o superiore a 3.600 euro; per i professionisti non è infine prevista alcuna limitazione.



Risultano esenti dall’invio dei dati per lo Spesometro 2014 i lavoratori in mobilità, colo che utilizzano il regime dei minimi e i contribuenti che ricorrono al regime fiscale di vantaggio per l'imprenditoria giovanile.



L’invio dati per quel che concerne lo Spesometro 2014 può essere effettuato soltanto per via telematica e dando corso ad alcuni semplici passaggi; dopo essersi collegati al portale dell'Agenzia delle Entrate, bisogna cliccare su ‘Cosa devi fare’, quindi su 'Comunicare Dati', poi su ‘Comunicazioni Operatori Finanziari’ e in ultimo su ‘Spesometro’.



Una volta compiuti questi passaggi apparirà il software da utilizzare per compilare lo Spesometro ed effettuare il relativo controllo; dopo di che, accedendo alla sezione ‘Comunicazione’ che trovate sempre all’interno della stessa pagina potrete procedere all’invio dei dati. In alternativa, l’intera procedura può essere delegata ad un professionista abilitato.



E’infine opportuno tenere a mente che una comunicazione mendace, infedele o omessa può comportare pesanti sanzioni pecuniarie, con minimo e massimo a coincidere rispettivamente con 258 e 2.065 euro.



In merito a quest’ultimo passaggio raccomandiamo la massima prudenza, considerata in particolare la vera e propria e guerra agli evasori fiscali annunciata dal governo Renzi (a dire il vero ogni nuovo anno inizia con una simile dichiarazione salvo poi ritrovarsi, trascorsi i canonici 12 mesi, con picchi di evasione comunque elevatissimi).

Spesometro 2014: possibile una proroga



Come accennato in apertura, rimane in piedi la possibilità che sia dia corso ad una proroga; in effetti l'Unione Nazionale Commercialisti ed Esperti Contabili ha già inoltrato richiesta di rinvio (si parla di sei mesi di proroga) ma l’Agenzia delle Entrate non ha ancora fornito una risposta in merito; l’auspicio è che comunichi la cosa nel breve, dato che la doppia scadenza è ormai prossima.



#Dichiarazione dei redditi