Tra qualche giorno, il 16 giugno 2014, i contribuenti italiani dovranno provvedere al pagamento della prima rata della Tasi e dell'imu ed eventualmente la Tari, le tre imposte che vengono denominate con il termine IUC. Vediamo nel dettaglio quali sono le tre tasse in questione.

TASI (Tassa sui Servizi Indivisibili)

La Tasi sostituisce l'Imu sulla prima casa. La scadenza della prima rata era stata prevista per tutti il 16 giugno. Successivamente, solo per quei comuni che non hanno comunicato l'aliquote di riferimento, il pagamento è slittato al 16 ottobre con la possibilità di un ulteriore proroga per il 16 dicembre.

Solamente poco più di 2.000 comuni hanno stabilito le aliquote a differenza di quanto avvenuto per gli altri 6.000 comuni.

Vediamo ora come si calcola l'importo da pagare. La rendita catastale dell'immobile deve essere rivalutata del 5%. Il risultato ottenuto deve essere moltiplicato per il coefficiente del fabbricato. Al risultato ottenuto vanno applicate le aliquote stabilite dal comune in questione considerando poi le eventuali detrazioni previste. Il calcolo si può effettuare con il calcolatore presente gratis su alcuni siti internet. Definito l'importo si può procedere al pagamento con bollettino postale oppure modello F24.

IMU

Sappiamo già che l'Imu non deve essere pagata per la prima casa. Per il pagamento della prima rata bisogna fare riferimento alle aliquote dell'anno scorso con scadenza 16 giugno.

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Il saldo avverrà il 16 dicembre 2014. Il tributo dovrà essere versato solo per la seconda casa e per gli altri immobili.

TARI (Tassa sui rifiuti)

È una nuova tassa inserita nella legge di stabilità del 2014. Si può pagare in un'unica soluzione oppure con due rate con scadenza semestrale. Il bollettino postale precompilato arriverà a casa spedito dal comune di residenza. Nel caso in cui non dovesse arrivare ci si può recare negli uffici comunali per ritirarlo direttamente.